Il Tirreno

Lucca

I GENITORI

«Alla Don Milani ci è stato portato via tutto»

N.D.

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 LUCCA. Sulla questione furti e mancanza di sicurezza nella scuola i genitori della scuola primaria "Don Milani" di S. Anna tornano alla carica. Vogliono risposte certe, perché a un paio di settimane dall'ultima spaccata ancora la scuola non è stata messa in sicurezza. Per questo scrivono all'assessore comunale all'edilizia scolastica, Marco Agnitti. Da lui (e, quindi, dall'amministrazione) reclamano un impegno preciso: «Vogliamo - scrivono - che questa situazione sia risolta una volta per tutte».  Non è solo la elementare "Fornaciari" di San Filippo a essere stata colpita dai ladri: alla Don Milani - denunciano i genitori - negli anni è stato portato via di tutto. Dai computer, che non sono mai stati ricomprati, alla carta igienica, passando per le merendine e l'orologio nel salone di ingresso dell'edificio. «Il problema principale - spiega Elena Colombini, uno dei genitori della Don Milani, - è la mancanza di un cancello funzionante. Ne esiste uno, in pessime condizioni, aperto a tutte le ore. La struttura, inoltre, è priva di qualsiasi dispositivo di sicurezza: ecco che la scuola è diventata nel tempo oggetto di ripetuti furti. Con l'ultimo colpo hanno portato via anche la carta igienica, fornita, tra le altre cose, dai genitori, e l'orologio nel salone d'ingresso». Perdurando una situazione di «totale mancanza di sicurezza - continua la mamma, - non ha neppure senso riacquistare le cose sottratte, sarebbero nuovamente oggetto di furti. Resta chiaro che la mancata sicurezza non è solo riferita alle cose, ma anche e soprattutto ai bambini. L'anno scorso, infatti, la preside ha informato i carabinieri di San Concordio di essere venuta a conoscenza della presenza, nei paraggi della scuola, di persone sospettate di pedofilia: nonostante, questo, però, il cancello è sempre aperto e il piazzale antistante all'edificio è privo di sovreglianza. Chiunque entra ed esce senza alcun tipo di controllo».  Un'altra questione importante in attesa di soluzione, ricorda Elena Colombini, è quella dei servizi igienici: «La scuola - dice - è dotata di bagni "alla turca". Ora i bambini, e soprattutto le bambine, hanno enromi difficoltà ad adempiere alle normali funzioni fisiologiche. Tra l'altro l'argomentazione di chi dice che tali bagni sono più igienici è infondata e denota la non conoscenza delle abitudini dei bambini che, non riuscendo ad utilizzare i wc in modo corretto, si inventano i più strani punti di appoggio moltiplicando la possibilità di infezioni e malattie».

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