Proteste
Di sera, furti e violenza
◗
Uno dei banchi del mercatino (Vip) Il quartiere chiede maggiori controlli
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «La sera questa zona è terra di nessuno». È la denuncia dei commercianti di piazza Cittadella e via di Poggio dopo l'ultimo atto di vandalismo che ha destato sgomento sia tra i commercianti che i residenti. Quando calano le tenebre, raccontano i residenti, le strade semideserte si animano di individui poco raccomandabili e gli episodi spiacevoli ormai non si contano più. Ricorda una signora che meno di un anno fa alle 18 una studentessa fu affrontata da due persone in via di Poggio e spintonata in un vicolo. Un tentativo di violenza sessuale. La pronta reazione della giovane, che si mise ad urlare, fece accorrere alcuni passanti e i malintenzionati furono costretti a scappare. La notizia finì su tutti i giornali. «Basta fare la cronaca delle ultime settantadue ore - dice Luna Aitano del ristorante Puccini in Corte San Lorenzo - per capire in che situazione siamo costretti a convivere. Tre sera fa - racconta la signora - si sono presentati due marocchini già alticci, dicendo che avevano fame. Mentre uno parlava, l'altro con destrezza si è impossessato di tre cellulari che si trovavano dietro il banco. Poi hanno cercato di fuggire. Fortunatamente un cameriere ha notato che l'extracomunitario si era messo i telefoni in tasca e con tempestività siamo riusciti a bloccarlo poco prima che uscisse e a farci ridare il maltolto. Nel frattempo un altro dipendente ha chiamato i carabinieri e poco dopo è arrivata una pattuglia che li ha inseguiti riuscendo a bloccarne uno. Quella sera ci è stato detto i due marocchini avevano messo a segno altri furti analoghi in altri ristoranti del centro». «Giovedì alle 22,30 - continua la signora Aitano - una cliente era uscita all'esterno del locale per fumare una sigaretta, quando è stata avvicinata da due giovani italiani che l'hanno spintonata con l'intento di derubarla. La donna ha urlato e con un balzo è rientrata nel ristorante. Un cameriere è subito uscito e ha visto i due che fuggivano in direzione di piazza San Michele». «Anche l'altra sera alle 21 - aggiunge Stefano Morelli - due marocchini ubriachi urlavano e si spintonavano all'angolo tra via San Paolino e piazza Cittadella, tra la paura dei passanti». «Devono prendere provvedimenti seri - conclude Fabio Guidotti della Caffetteria Cittadella - contro queste persone». D.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
