Sicurezza
Sulla questione il Comune resta in attesa di indicazioni da Roma
Da calcolare il gettito dell'imposta sugli immobili della Chiesa
◗
La sede della Curia 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Gli immobili sono molti. E non tutti adibiti a luogo di culto. Il Comune, però, non ha ancora stimato quale potrebbe essere il gettito Ici garantito dalla Curia, dal momento che non è ancora certo che venga introdutto il pagamento dell'imposta sui fabbricati della chiesa (e dalle varie professioni religiose) adibiti a scopi commerciali. Se l'Ici venisse, comunque, applicata anche a questi fabbricati l'Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) calcola che in Italia il gettito oscillerebbe fra 700 milioni e il miliardo di euro. Una stima che, a detta del Comune, è attendibile. Quanto, però, sia (o potrebbe essere) il gettito locale non è facile da ipotizzare - precisa l'ente - perché si deve capire come verrà formulata la norma, soprattutto rispetto agli immobili di proprietà della chiesa a uso commerciale. Ci sarà da capire, infatti, se un immobile a prevalente destinazione commerciale - ad esempio un ex convento trasformato in ostello - debba pagare l'Ici anche in presenza di una cappella (mantenuta) per la preghiera. O se un cinema ricavato all'interno delle opere parrocchiali sia da considerare un'attività commerciale pura (sottoponibile a Ici) o solo un'attività a servizio di luoghi in qualche modo legati al culto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
