Il Tirreno

Lucca

Si inaugura oggi alle 16 nella chiesa del Crocifisso l’opera dedicata all’evento che ha cambiato il mondo

Anche il vescovo al presepe "Ground zero"

Il presepe nella Pia Casa in via Santa Chiara
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Il presepe nella Pia Casa in via Santa Chiara

Arriva la prima foto: è quello della Pia Casa realizzato da Franco Raffaelli

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  LUCCA. Aprirà oggi alle 16,30 nella chiesa del Crocifisso nell'omonima via, il presepe dedicato a Ground Zero, dal titolo «Ten years ago-Ten years after» realizzato dallo scenografo Alessandro Sesti.  Alle 12 Alessandro Sesti e il responsabile culturale don Piero Ciardella illustreranno alla stampa la bellissima opera arrivata a compimento anche grazie alla collaborazione di diversi gruppi di volontari. Alle 16 prima del taglio del nastro di inagurazione, l'arcivescovo monsignor Italo Castellani insieme all'autorità cittadine si ritroveranno nell'oratorio di San Pierino per la presentazione dell'opera da parte degli autori. L'opera di Sesti vuole rievocare quell'evento tragico che ha cambiato il mondo, ridestarne la memoria e aprire una riflessione sulle conseguenze economiche, politiche e morali che si sono scatenate.  Intanto è arrivata in redazione la prima fotografia di un presepe. È quello realizzato alla Pia Casa in via Santa Chiara dal maestro Franco Raffaelli che ha realizzato l'allestimento e da Arturo Lucchesi che ha curato la parte elettrica, tutti e due ospiti della casa di riposo.  «Sono ormai cinquant'anni - dice Franco Raffalelli - che tutti gli anni per Natale preparo il presepe cambiando sempre la scenografia. Un lavoro che faccio con passione e amore perché è molto apprezzato da tutti gli ospiti della Pia Casa ed è visitato anche da tantissima gente. Un apprezzamento che mi ripaga del duro lavoro e mi rende molto felice. D.T.

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