Proteste
Lammari attende ancora il parcheggio
A.B.
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La zona dellOsteria a Lammari Promesso in campagna elettorale e mai costruito all'Osteria
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LAMMARI. Lo chiedono da anni, era stato promesso durante la campagna elettorale, ma non è mai stato realizzato. E ora gli abitanti e i commercianti della località all'"Osteria", a Lammari, tornano a protestare per quel parcheggio che l'amministrazione comunale sembra aver dimenticato. L'unica area di sosta a disposizione è privata e non basta assolutamente. Nella zona, infatti, si concentrano numerosi negozi e anche dei nuovissimi studi medici. «Ricordo quando il rappresentante del Pd Guido Angelini venne a promettere che il parcheggio sarebbe stato realizzato. Erano i giorni dell'ultima campagna elettorale. Accompagnò anche l'allora assessore ai lavori pubblici, Gabriele Bove. Dopo anni di attesa, sembrava tutto fatto, sembrava che i lavori sarebbero partiti di lì a poco e che l'ara di sosta sarebbe stata realizzata in un terreno a poche decine di metri di distanza dall'incrocio. Poi più niente. Non abbiamo più sentito né visto nessuno e del parcheggio non abbiamo più saputo niente. Nel frattempo, l'emergenza rimane». A fare una breve cronistoria del progetto è Dino Lera, che con la famiglia gestisce una delle attività più frequentate della località, il bar-osteria. Nello stesso stabile si trova l'edicola-ricevitoria del fratello, Marco. Davanti, l'antica macelleria. E poi ci sono il verduraio, gli studi medici, la lavanderia automatica, il parrucchiere. Insomma, in poche centinaia di metri quadrati c'è un piccolo mondo che ha una storia secolare e che da sempre è snodo commerciale per il paese di Lammari. A disposizione di tutte queste attività, però, non ci sono posti auto, fatta eccezione per l'area di sosta di proprietà della famiglia Lera, che da anni chiude un occhio e lascia che tutti parcheggino in quel piazzale (che dovrebbe essere invece riservato a bar, edicola e studi medici). Ma neanche quello ora basta più, perché le auto aumentano. I clienti si industriano come possono e spesso lasciano la macchina a filo strada. Ma non è sicuro. L'incrocio dell'Osteria, infatti, è trafficatissimo. I mezzi pesanti, nonostante il senso unico, transitano in continuazione da e per Marlia, la carreggiata è troppo stretta, gli incidenti sono tutt'altro che una rarità. Dunque, secondo commercianti e residenti, il parcheggio è assolutamente indispensabile. «Leggiamo che il Comune ha intenzione di risistemare l'area di sosta del cimitero per metterla a servizio dell'Osteria, ma ci sembra una presa in giro - continua Lera - Troppo lontano. Qui la gente si ferma per un caffè, per comprare il giornale e fare la spesa. Non si può pretendere che lascino l'auto così distante. E poi, che fine hanno fatto le promesse fatte in campagna elettorale?».
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