Il Tirreno

Lucca

Stangata sulla benzina, ecco come risparmiare qualche euro per il pieno

Nadia Davini
Stangata sulla benzina, ecco come risparmiare qualche euro per il pieno

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Volano i prezzi dei carburanti con le accise salite del 13,2% per quanto riguarda la benzina e del 23,3% per il gasolio per effetto del decreto "Salva Italia". Fin da ieri i distributori hanno attuato le nuove tariffe, con conseguenze pesanti a parte la pompa presso l'ipermercato Leclerc di Gallicano, dove la benzina è fissata a 1,520 euro e il gasolio a 1,510 euro, indipendentemente da modalità servito, self-service oppure orario notturno.  Per il resto i prezzi aumentano un po' ovunque e, compreso l'effetto moltiplicatore dell'Iva, si va a circa 10 centesimi in più per la benzina e 13,6 per il gasolio.  Per una guida al risparmio (vedi tabella nella pagina), a parte il caso Leclerc, abbiamo preso in considerazione i distributori vicini alla città, dislocati sulle strade più frequentate e quelle di raccordo con Pisa, Capannori, Viareggio e con Mediavalle e Garfagnana.  Ci sono diverse situazioni felici, e soprattutto economiche, da tenere in considerazione: si tratta dell' impianto Beyfil sulla via del Brennero, dove la verde senza piombo si ferma a quota 1,607 euro/litro e il gasolio 1,595 euro al litro. Seguono i distributori della compagnia 4 Petroli dove la verde senza piombo costa 1,629 euro e il gasolio 1,627. Su viale Guglielmo Marconi la verde è fissata a 1,638 euro, il gasolio a 1,624 (in modalità servito), mentre per il self-service si va da 1,608 per la benzina a 1,599 per il gasolio. Abbiamo rilevato prezzi più alti all'Agip, ma con differenze notevoli tra servito e self-service: per la benzina si passa da 1,726 (servito) a 1,681 (self service) e per il gasolio da 1,714 a 1,669. Non restano indietro Tamoil di via di Sottomonte (1,702 per la benzina e 1,701 per il gasolio) e Total Erg (sulla via Pisana la super costa 1,720, il gasolio diesel 1,710, con sconti di dieci centesimi per il self-service in orario di chiusura). Al distributore Q8 su viale Europa prezzi self-service da aperto e notturno: rispettivamente 1,633 super e 1,630 gasolio e 1,608 benzina e 1,599 gasolio.  Si tratta del quinto rincaro dell'accise per il solo 2011 e la rabbia «Un aumento di questa portata - spiega Adriano Rapaioli, coordinatore del Faib - avrà effetti devastanti, sia per i benzinai sia per i consumatori. Si verificherà un effetto negativo sui consumi e una diminuzione di stipendio per i benzinai. È bene precisare che il gestore ha una remunerazione fissa che va dai 3,5 ai 4 centesimi lordi a litro venduto. Speravamo che venisse attuata la parte relativa alle liberalizzazioni, ci sarebbe sembrato un passaggio più equo e sostenibile».  Di cosa si tratta? I benzinai hanno in gestione l'impianto, in comodato d'uso dalla compagnia di carburanti, con l'obbligo di rifornirsi esclusivamente da quella compagnia. «Tuttavia succede - conclude Rapaioli - che quelle compagnie che chiedono l'esclusiva contemporaneamente vendono i carburanti alle cosiddette pompe bianche (quelle no logo), praticando un prezzo molto più basso». Con le liberalizzazione, inizialmente nel decreto, il gestore per il 50 per cento comprerebbe carburante dalla compagnia di riferimento e per l'altro 50 per cento si rivolgerebbe sul mercato, scegliendo i prezzi più convenienti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa