Sicurezza
Primi sistemi anti-ladri a scuola
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La manifestazione dei bambini della Fornaciari dopo il furto di computer e stampanti Solidarietà alla manifestazione degli alunni della Fornaciari
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LUCCA. Altro che bravate, sono aggressioni alla cosa pubblica da non sottovalutare più. È indignato l'assessore alla pubblica istruzione Marco Agnitti, intervenuto alla manifestazione di ieri mattina davanti alla scuola elementare Fornaciari. Bambini, genitori e insegnanti hanno protestato per il furto subito dalla stessa scuola. Nella notte tra lunedì e martedì i ladri hanno portato via 7 computer e 7 stampanti. Ma la settimana scorsa la scuola aveva ricevuto un'altra visita dei malviventi, che in quel caso si erano impadroniti del distributore del caffè, della tv e di un dvd. L'escalation dei furti, tuttavia, non si è fermata all'istituto di San Filippo. All'elementare di San Vito, per esempio, è stata sventrata la macchinetta del caffè. Per risolvere temporaneamente il problema alla Fornaciari il Comune ha provveduto a sistemare immediatamente la finestra da cui i ladri erano entrati, oltre a far installare dei dispositivi sonori e metallici di sicurezza. «È stato un bel segnale di attenzione - commenta il dirigente scolastico Giovanni Testa - che ho apprezzato e spero che possa tamponare in qualche modo l'ansia e la paura, per i docenti e il personale, di trovare amare sorprese la mattina, al rientro a scuola. Ma non so giudicare se i dispositivi installati siano sufficienti. Spero di sì, ma dovremo fare verifiche più approfondite in modo da essere più sicuri. E c'è da dire, inoltre, che il problema non riguarda soltanto la scuola Fornaciari, ma altri istituti». Un aspetto che l'assessore Agnitti ha ben presente. Per questo crede che la questione sicurezza delle scuole vada affrontata di petto, al di là dell'emergenza dettata da un singolo episodio. «Bisogna smettere - dice - di considerare semplici bravate i furti o gli atti vandalici compiuti da ignoti negli istituti scolastici. La condanna deve essere assoluta, perché si tratta di aggressioni alla cosa pubblica. E la cosa pubblica non si deve toccare». Per affrontare di petto il problema sicurezza, Agnitti pensa quindi a un primo intervento capillare su tutte le scuole. «Luci, luci e ancora luci - prosegue - per scoraggiare i ladri». L'assessore ha poi intenzione di convocare al più presto un incontro in prefettura, nel quale coinvolgere le forze dell'ordine. P.T. SERVIZIO A PAGINA 13
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