Il Tirreno

Lucca

Imt, nasce la prima impresa innovativa

Paola Taddeucci
Il campus dell’Imt nell’ex caserma Mazzini
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Il campus dell’Imt nell’ex caserma Mazzini

"ODys" fornirà programmi alle aziende per ottimizzare le risorse

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  LUCCA. Si chiama Odys e crea software per aiutare le imprese a ottimizzare le risorse. L'hanno ideata i "cervelli" di Imt. È la prima azienda spin off (emanazione) nata dall'accordo tra istituto, Camera di Commercio e Lucca In-Tec, società creata per la gestione del Polo tecnologico di Sorbano.  L'accordo sancisce il comune obiettivo di promuovere e favorire la costituzione di imprese innovative, anche attraverso forme di ricerca di progetti imprenditoriali, di assistenza diretta, formazione e consulenza. Tutte attività che Camera di Commercio e Lucca In-Tec renderanno a titolo gratuito per quei progetti individuati da Imt e in grado poi di evolvere verso la costituzione di nuove imprese che potranno trovare insediamento nel polo di Sorbano. Che diventa sempre più il luogo «dove - sottolinea Claudio Guerrieri, presidente dell'ente camerale - vogliamo trasformare le idee in imprese e contribuire così allo sviluppo socio-economico del territorio, valorizzando le competenze di alto profilo presenti all'interno della comunità e favorendo il radicamento a Lucca di centri di competenza sull'innovazione».  Come ricorda Fabio Pammolli, direttore di Imt, «l'istituto promuove programmi di dottorato nell'ambito delle scienze sociali ed economiche, delle tecnologie industriali, del management, dell'informazione, con particolare riferimento ai processi di innovazione tecnologica e istituzionale, attraendo stabilmente a Lucca giovani ricercatori e docenti di alta qualificazione internazionale. Tutte attività orientate - prosegue - anche alla realizzazione di progetti di ricerca che, nella loro dimensione applicativa, possono diventare nuove imprese spin-off, in modo da dare una ricaduta aziendale e produttiva a un'idea partorita dai cervelli in forza a Imt».  Odys (un gruppo di 10 ingegneri e informatici) ne è, dunque, il primo esempio concreto. In grado di fornire ad aziende pubbliche e private i software per controllare la gestione, ottimizzare la produttività, la qualità e i costi della catena di produzione, gestendo nel miglior modo possibile tutte le risorse disponibili, ha già avuto un incarico da una multinazionale delle auto per studiare l'ottimizzazione dei consumi di carburante: un segno di come il suo sguardo, da Lucca, si rivolga al mondo intero.

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