Il Tirreno

Lucca

Aria inquinata, provvedimenti comuni

L’assessore all’ambiente Maura Cavallaro
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L’assessore all’ambiente Maura Cavallaro

Appello di Dinelli alle amministrazioni della Piana

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 LUCCA. Nuove iniziative a tutela della qualità dell'aria. Come la sostituzione (progressiva) delle auto e dei mezzi del Comune con veicoli elettrici. Dopo due domeniche di targhe alterne, l'assessore all'ambiente del Comune, Maurizio Dinelli, sollecita i colleghi di Capannori, Montecarlo e Porcari e anche la Provincia ad adottare altri provvedimenti per evitare gli sforamenti delle Pm10, le polveri sottili concentrate nell'atmosfera. Provvedimenti «strutturali - precisa l'assessore - uguali per la Piana».  Anche se con la pioggia e il vento, il livello delle Pm10 è rientrato nei limiti di legge, Lucca - dice Dinelli - ha già fissato nuovi incontri con Arpat, responsabile anche del monitoraggio dell'aria; il Comune, inoltre, si è affidato alla Scuola superiore di S. Anna per studi e proposte su come contrastare l'inquinamento dell'aria. Ma al di là di queste iniziative «è necessario - insiste Dinelli - concordare come Comuni della Piana iniziative strutturali, più incisive. Già la circolazione a targhe alterne è servita, quanto meno a ridurre il traffico, al di là di quanto sostiene l'ex assessore all'ambiente Giovanni Pierami che aveva fatto adottare questo provvedimento dalla giunta». Importante - prosegue Dinelli - è anche il divieto di accensione dei caminetti o dei fuochi «ma a questo punto dobbiamo muoverci anche per prevenire gli sforamenti. Lucca, ad esempio, punta molto sull'utilizzo dei veicoli elettrici, anche per il trasporto delle merci; punta, però, anche a realizzare un impianto a biomasse in Brancoleria con un progetto portato avanti con la Provincia per ottenere finanziamenti europei. Abbiamo realizzato un parcheggio con pannelli fotovoltaici al polo fiere e stiamo sostituendo le lampadine dei lampioni con altre a basso consumo». Dinelli, però, ribadisce che è necessario studiare iniziative comprensoriali, anche utilizzando consulenze importanti come quelle con la Scuola superiore di S. Anna».  Nessuna iniziativa, invece, viene proposta dalla Provincia «che in questo settore - precisa l'assessore all'ambiente, Maura Cavallaro - ha soprattutto un ruolo di coordinamento. Comunque, stiamo affrontando il problema in commissione ambiente e ci teniamo costantemente aggiornati sulla qualità dell'aria. Pensiamo anche a puntare molto sulla comunicazione: infatti, riteniamo interessante la proposta avanzata di Porcari di mostrare nelle scuole quali siano gli elementi inquinanti oltre alle auto».

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