Sicurezza
Agevolazioni poco chiare Mensa scolastica, Udc all'attacco
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CAPANNORI. «Toppa confusione negli uffici comunali in merito alle nuove regole sulla mensa». Lo sostiene Paolo Rontani, consigliere comunale dell'Udc. «Le considerazioni espresse dal comitato "60 centesimi" sono ben fondate», aggiunge. «Negli atti pubblici - continua - bisogna sempre essere chiari. La delibera di giunta comunale numero 205 del 10 novembre parla delle agevolazioni tariffarie straordinarie per gli utenti con due figli iscritti alla mensa scolastica, confermando le agevolazioni tariffarie a favore delle "famiglie numerose"». «Tuttavia - continua - non spiega né come, né quanto né se in quest'ultimo caso si valuti chi va a mensa e quale sia il numero dei figli della "famiglia numerosa" dal punto di vista piano anagrafico. Una famiglia con cinque figli, di cui solo il maggiore vada a mensa mentre gli altri quattro, più piccoli, no, mi sembra numerosa (e onerosa da mantenere), ma l'unico che va a mensa deve pagare la tariffa intera? Oppure, sempre nell'ipotesi dei cinque figli, dove però i primi due studiano alle superiori, il terzo, il quarto e il quinto vanno a mensa: non si doveva scrivere, sulla delibera in oggetto qual è lo sconto applicabile appunto al terzo, più piccolino figlio?». (a.b.)
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