Sicurezza
Sfondano vetro con un tombino
Domenico Tani
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La profumeria Limoni chiusa dopo il furto Gang in azione alla profumeria Limoni di S. Filippo
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LUCCA. Sfondano la vetrina con un tombino in ghisa ed entrano nella profumeria riuscendo a fuggire poco dopo con sacchi pieni di profumi di griffes prestigiose per un valore complessivo che ammonta ad alcune decine di migliaia di euro. Il colpo è stato messo a segno ieri mattina alle 5,15 alla profumeria Limoni a San Filippo. A metterlo a segno una gang che non si perde d'animo neanche di fronte alla sirena del sistema d'allarme che suona all'impazzata. I ladri agiscono con la tecnica di un commando. Scagliano il pesante tombino contro il vetro laterale sinistro dell'ingresso del grande negozio mandandolo in frantumi. Poi, con un calcio, fanno cadere i pezzi rimasti nell'infisso e si aprono un varco d'ingresso. L'allarme inizia a suonare, ma con rapidità i malfattori entrano nel negozio portandosi dietro grandi sacchi. In meno di cinque minuti riempiono i contenitori di deodoranti, eau de toilette e profumi di marche prestigiose come Chanel, Moschino, Play Boy, Dolce & Gabbana, Lancome. Un blitz velocissimo. Poi fuggono all'esterno lasciando la profumeria a soqquadro con flaconi, ciprie e rossetti gettati a terra alla rinfusa. Quasi sicuramente ad attenderli c'è un complice alla guida di un'auto che si allontana nell'oscurità pochi istanti prima dell'arrivo delle guardie giurate e dei carabinieri. Al momento il titolare della profumeria non ha ancora stilato un inventario preciso degli oggetti rubati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del radiomobile e militari della stazione di San Concordio alla ricerca di eventuali tracce lasciate dai ladri. Per la nota catena di profumi Limoni questo è il quinto furto avvenuto nel giro di pochi anni. La prima volta i malviventi entrarono dal tetto di una concessionaria e una volta all'interno sfondarono il muro divisorio entrando nella profumeria riuscendo a fuggire con un ingente bottino. In un'altra occasione sfondarono la vetrina con un'auto razziando tutto quello che trovarono. Successivamente ci fu un altro furto. L'ultimo in ordine cronologico meno di un mese fa quando i malviventi forzarono il portone del magazzino sul retro, riuscendo a fuggire con un bottino di svariate decine di migliaia di euro.
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