Il Tirreno

Lucca

Pallaio per le bocce, orto e nuova gestione, forse a una cooperativa di ex detenuti

Recupero del parco giochi Valgimigli

Francesco Colucci presidente dell’Opera delle Mura
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Francesco Colucci presidente dell’Opera delle Mura

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LUCCA. Un pallaio e un orto per gli anziani. Nuovi giochi per i bambini. E la gestione affidata a una cooperativa, magari di ex detenuti. L'Opera delle Mura rimette mano (o almeno ci prova) anche al parco giochi Valgimigli, avuto in gestione di recente dal Comune insieme a tutto il verde pubblico.  «Il problema - spiega Francesco Colucci, presidente dell'Opera delle Mura - è che questo parco giochi è stato realizzato in una parte degli spalti di proprietà dell'associazione Carlo Del Prete con la quale dovremo siglare una nuova convenzione per la gestione. La proposta già avanzata alla presidente di questa associazione è che l'Opera delle Mura si assume gli oneri di recuperare il "pallaio" per il gioco delle bocce degli anziani e anche quelli per realizzare un orto. L'orto dovrebbe essere gestito sempre dagli anziani insieme ai ragazzi affidati alla Carlo Del Prete». Partendo da qui - prosegue Colucci - si arriverà anche a recuperare il parco giochi «ormai abbandonato e trasformato in un bivacco di extracomunitari. Per restituirlo ai bambini e alle famiglie sarà necessario investirci risorse e le spese potranno essere sostenute dall'Opera delle Mura. Poi, però, dovremo pensare alla gestione. Come ente non ce ne possiamo occupare direttamente. E ci risulta che anche la fondazione Carlo Del Prete abbia difficoltà a occuparsene direttamente. Solo che ci siamo accorti della difficoltà di trovare un'associazione disposta a investire tempo in questa operazione». Per questo - conclude Colucci - l'Opera delle Mura «sta vagliando la possibilità di affidare a una cooperativa di ex detenuti la gestione del parco giochi».

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