Sicurezza
Nella chiesa del Crocifisso in centro storico
Un presepe ci ricorderà 10 anni di storia mondiale
Domenico Tani
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LUCCA. Sarà inaugurato sabato nella chiesa del Crocifisso (nell'omonima via del centro storico) uno straordinario presepe che a dieci anni dall'attentato alle Torri Gemelle a New York vuole rievocare quell'evento che ha cambiato il mondo. È un progetto della Diocesi secondo un'idea dello scenografo Alessandro Sesti, realizzato con il contributo di Comune e Provincia, della Cassa di Risparmio, dell'Associazione commercianti e da enti e gruppi di volontariato. "Ground Zero, ten years ago-ten years after". Un titolo per ridestare la memoria, aprire una riflessione sulle conseguenze economiche, politiche e morali che si sono scatenate a livello planetario. La realizzazione di questa opera è stata illustrata nel salone del palazzo della Curia dal vescovo Italo Castellani, dal sindaco Mauro Favilla, dall'assessore provinciale al volontariato Diego Santi, dal presidente dell'Ascom Ademaro Cordoni, dal presidente dei lucchesi nel mondo Alessandro Pesi, dallo scenografo e dal responsabile culturale don Piero Ciardella. Un presepe di grandi dimensioni che occuperà per intero la chiesa del Crocifisso, chiusa da anni al pubblico e che riaprirà per l'occasione. Si seguirà un percorso che racconta tutto quello che è accaduto nel mondo in questi dieci anni: guerre, attentati, depressione economica, fino a raggiungere il centro della navata centrale della chiesa dove in un gioco scenografico di luci e musiche si colloca la Natività. Il presepe nasce da un'idea di Alessandro Sesti e si ispira alla storia del mondo a partire da quell'11 settembre fino ad oggi, raccoglie i drammi e le "macerie" che progressivamente si sono andate accumulando, e al tempo stesso esprime il bisogno di un sempre più forte momento di "senso" a livello planetario.
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