Sicurezza
Con la sciabola per farsi giustizia, denunciati tre giovani
1 MINUTI DI LETTURA
La squadra mobile ha denunciato tre cittadini marocchini, due cugini di 26 e 24 anni residenti ad Altopascio e un 21enne residente in centro storico, già noti per reati di piccolo conto. Il più giovane 21enne aveva discusso con un connazionale, suo coetaneo e residente a S. Anna, per questioni di soldi. Lo accusava di avergli sottratto una ingente somma di denaro, approfittando di una visita fatta nell'appartamento che divide con alcuni connazionali. Il 21enne Anna aveva negato, minacciando di arrivare alle mani se il coetaneo avesse insistito con le accuse. Il 21enne ha allora pensato di farsi aiutare dai due cugini di Altopascio, a loro volta imparentati con lui, per vendicarsi. Si sono recati sotto casa del 21enne a S. Anna e hanno tentato di sfondare la porta a calci: solo l'intervento del padre che ha minacciato di chiamare la polizia li ha fatti desistere. Inquietante quanto sostenuto dalla vittima, ovvero che il più grande del trio era armato di una sciabola e in mano aveva un bicchiere: nei paesi nordafricani è successo che, per vendicarsi di affronti subiti da nemici, si sia ricorso agli sfregi permanenti attraverso il getto di acido sul volto della vittima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google