Il Tirreno

Lucca

Buoni pasto, niente accordo fra genitori e Comune

Nadia Davini
Una protesta del comitato per i buoni pasto mensa
◗
Una protesta del comitato per i buoni pasto mensa

Ora però l'amministrazione è propensa ad avviare l'indagine sui costi pagati dalle famiglie

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Tiene banco la questione dei buoni pasto: non c'è l'accordo con l'assessore Moreno Bruni. Quanto alla proposta del Comune di ampliare le fasce di reddito per far rientrare maggior parte delle famiglie nel prezzo intermedio (3,60 euro anziché 4,10), il comitato muove perplessità.  A partire dal fatto, spiega il comitato "protesta caro mensa" che il problema originario resta invariato: i costi di ammortamento del nuovo centro unico di cottura ricadono sui genitori. «Noi crediamo - spiega Michela Donati del direttivo del comitato - che i costi di ammortamento della struttura non debbano ricadere nel prezzo del buono pasto. Il Comune deve accollarsi le spese, permettendo un prezzo equo, 3,60 euro, per la fascia massima». E l'intesa non c'è neppure per l'intenzione del Comune di rinunciare alla royalty dal servizio mensa, a patto che la ditta "Del Monte" lasci invariato negli anni il costo del buono pasto. «Avevamo proposto - continua - di utilizzare i ricavati provenienti dalla royalty per l'edilizia scolastica. Così viene a mancare anche l'opportunità di veder realizzati interventi strutturali di cui le nostre scuole hanno un grande bisogno».  L'amministrazione è però interessata ad avviare un'indagine conoscitiva, già promossa dal comitato settimane fa, tra le famiglie con bambini a mensa, per conoscere il numero effettivo di utenti che non hanno potuto usufruire delle agevolazioni tariffarie.  Niente di nuovo sui conguagli: di pareggiamenti di conti non ne sono arrivati e, è facile intuirlo, non ne arriveranno. Anche perchè il software per inserire i dati dei cittadini che usufruiscono del servizio mensa e non è pronto. «Al momento - spiegano i genitori - pensiamo di non avviare alcuna forma di protesta, anche perchè non siamo così strutturati. Stiamo aspettando che arrivi la prima mandata di bollettini, fissata per prima di Natale, per decidere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web