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Lucca

Ancora non richiesti circa 15mila attestati

Uno degli uffici del Cup
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Uno degli uffici del Cup

Partenza soft per le nuove norme e documenti inviati a domicilio

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 LUCCA. Partenza soft delle nuove norme sulle esenzioni per il ticket, in vigore dal 1º dicembre. Grazie allo slittamento al 31 dell'obbligo di esibire l'attestato, chi ha diritto a non pagare il ticket - in base a età e reddito, disoccupazione e reddito - potrà usare ancora l'autocertificazione fino a quella data. Un periodo - questo - che all'Azienda Usl 2 consentirà di concludere l'invio degli attestati a tutti quelli che ne hanno già fatto e ne faranno richiesta.  Si stima che gli aventi diritto siano circa 40mila, numero calcolato dall'Usl sull'elenco elaborato dalla Sogei, la società del ministero delle Finanze, in base all'ultima dichiarazione dei redditi.  «L'Usl 2 - informa Stefano Biggeri, responsabile amministrativo dei presidi ospedalieri dell'azienda sanitaria - ha già inviato 25mila attestati al domicilio degli utenti che hanno presentato richiesta. Grazie a un rafforzamento del servizio di raccolta moduli e di spedizione, infatti, si è riusciti a smaltire un numero consistente di domande inviate dai cittadini nelle scorse settimane».  Biggeri lo chiama un lavoro di retrosportello che, coinvolgendo diversi operatori, ha avuto fin da subito l'obiettivo di gravare il meno possibile sugli sportelli al pubblico e, a suo giudizio, sta garantendo uno svolgimento tutto sommato tranquillo di una delicata fase di transizione.  «Con questo sistema - prosegue il dirigente - la situazione è sotto controllo e rispetto ad altre Usl, dove le code di 100 persone in fila sono una costante ogni giorno, non ci sono stati momenti di estrema difficoltà».  Biggeri, tuttavia, non nega che al Centro unico di prenotazioni un po' di sofferenza ci sia. «Intanto perché - spiega - gli sportelli del Cup hanno sempre un superlavoro. E ora, in questo periodo, gli operatori hanno qualche incombenza in più che è destinata, però, a finire presto. Entro la fine dell'anno, infatti, contiamo di ricevere la gran parte delle richieste da parte degli utenti che hanno diritto all'esenzione».  Nello stesso tempo l'Azienda sanitaria sta ricontrollando e vagliando alcune richieste - ma è una percentuale minima - che sembrerebbero non aver dati corretti.  L'Azienda sanitaria ricorda infine che per quanto riguarda le impegnative prescritte entro il 30 novembre, anche se la prestazione è prevista successivamente (perfino qualche mese dopo), varrà ancora il sistema dell'autocertificazione con la firma apposta direttamente sull'impegnativa. P.T.

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