Sicurezza
Picchiati tre agenti della polizia penitenziaria
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Il carcere di S. Giorgio Aggrediti da un detenuto, il sindacato parla di situazione difficile in S. Giorgio
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LUCCA. Tre agenti di polizia penitenziaria sono stati aggrediti da un detenuto extracomunitario e sono stati costretti a farsi medicare al pronto soccorso per le ferite riportate nella collutazione. Un episodio di assoluta gravità che testimonia la difficile situazione vigente all'interno del penitenziario di San Giorgio. Problemi denunciati ripetutamente dal Sappe (sindacato autonomo di polizia penitenziaria) e non nuovi all'interno del carcere lucchese. Nel maggio scorso infatti è accaduto un episodio simile. Alcuni agenti, per cercare di dividere dei detenuti che stavano litigando, hanno riportato traumi e contusioni. Una guardia carceraria fu costretta a recarsi al pronto soccorso con una prognosi di diversi giorni. A fine agosto invece un detenuto andato in escandescenza - insultava e offendeva il personale - si era procurato tagli con delle lamette schizzando di sangue la divisa del sottufficiale che cercava di calmarlo. Infine alla fine di settembre alcuni agenti per sedare una rissa fra detenuti armati di lamette sono stati sporcati di sangue (due di loro erano gli stessi intervenuti aggrediti ieri mattina da un magrebino) e sono ancora sotto profilassi dell'Asl.
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