La manifestazione
Curiosità delle targhe alterne
«Passo dal bosco, mi fate la multa?»
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Un controllo della polizia municipale 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Poche multe della polizia municipale nella seconda domenica della circolazione a targhe alterne. Una decina, dicono dal comando di piazzale San Donato. Automobilisti disciplinati, certo, ma è anche vero che ieri i divieti erano assai meno rigidi rispetto a sette giorni prima: potevano viaggiare i mezzi alimentati a gpl e a metano, gli Euro 4 e 5. E i cittadini nel tragitto casa-lavoro, a condizione di essere in grado di dimostrare che stavano effettivamente recandosi sul luogo della loro occupazione. Per tutta la giornata, fino a tarda sera, il centralino della polizia municipale è stato preso d'assalto dai cittadini. Molti speravano che l'ordinanza (via libera alle targhe pari dalle 9 alle 19) fosse stata revocata a causa della pioggia. Gli agenti hanno spiegato che i divieti non potevano essere cancellati: le disposizioni regionali non lo permettono. Molte le domande rivolte alla polizia municipale. Dove non si poteva circolare (divieti in vigore nei territori comunali di Lucca, Porcari e Capannori), da che ora a che ora, quali potevano essere le eccezioni e cosa si rischiava. Ma anche quesiti a dir poco surreali. Come quello di un automobilista: «Scusate, devo andare a Messa e per raggiungere la chiesa passo dal bosco. Sarete anche lì a controllare». D.C.
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