La protesta
Cartiera accusata di sversare sostanze nocive in un torrente
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Alluminio, cloruri e bromuri finiva nelle acque del torrente Ania a causa di uno sversamento proveniente dalla cartiera Smurfit. Per questo motivo la procura della Repubblica ha chiuso l'indagine di carattere ambientale e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio nei confronti del legale rappresentante dell'azienda. L'inchiesta risale alla fine di maggio quando da una denuncia del Corpo Forestale sulla base di esposti degli abitanti della zona di Ponte all'Ania sarebbe emerso uno sversamento di sostanze inquinanti superiori ai parametri consentiti dalla legge. A giugno l'Arpat ha effettuato campionature sui fondali del torrente e le analisi, depositate nei giorni scorsi in procura, confermerebbero la presenza di alluminio, cloruri e bromuri in quantità elevate.
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