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Lucca

Aumento del 30% delle tasse di iscrizione auto

Aumento del 30% delle tasse di iscrizione auto

La Provincia applica la massima percentuale possibile di rincaro sulle pratiche del Pra

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LUCCA. Aumenta anche quest'anno l'imposta provinciale di trascrizione dei veicoli al Pra, il pubblico registro automobilistico. La Provincia, infatti, applica alle tariffe di base stabilite dal ministero delle Finanze, un rincaro del 30%, la percentuale massima consentita. Questa scelta, che riguarda le formalità di trascrizione, iscrizione e annotazione dei veicoli, richieste dal Pra - si legge nella delibera della Provincia - è dettata dalla necessità «di garantire la salvaguardia degli equilibri di bilancio anche in considerazione della necessità di sostenere un'adeguata politica di investimenti, sia pure nei limiti consentiti dal patto di stabilità».  Anche per il 2012, dunque, chi ha un veicolo da registrare al Pra, pagherà la tariffa massima consentita dalla legge per l'imposta provinciale di trascrizione. Tuttavia, vengono confermate varie esenzioni, previste anche nella legge. ESENZIONI Non si deve pagare l'imposta provinciale per i mezzi «necessari all'accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento dei disabili» espressamente indicati nel codice della strada. L'imposta, inoltre, non è dovuta per i motocicli, per le cessioni di mezzi di trasporto «usati da chiunque nei confronti dei contribuenti che ne fanno commercio», per gli atti relativi a eredità, donazioni o legati a favore di associazioni di volontariato. AGEVOLAZIONI Sono ridotte del 10% - si legge nel regolamento provinciale dell'imposta di trascrizione - le tariffe «relative alla formalità di trascrizione, iscrizione e annotazione effettuate nell'interesse di soggetti portatori di handicap e quelle realative alle formalità trascritte a seguito di successione ereditaria».  VERSAMENTI E SANZIONI L'imposta per le formalità di prima iscrizione del veicolo al Pra - precisa il regolamento provinciale - deve essere effettuata entro 60 giorni dall'effettivo rilascio dell'originale della carta di circolazione. Lo stesso termine vale per le formalità di veicoli già iscritti al Pra, a meno che non si tratti di atti societari e giudiziari.  Per l'omesso o il ritardato pagamento dell'imposta, viene applicata una sanzione pari al 30% dell'importo dovuto.  Contro la delibera di aumento, comunque, può essere presentato ricorso al Tar entro 60 giorni dalla data di scadenza di pubblicazione dell'atto all'albo pretorio della Provincia. In questo caso, la pubblicazione è stata effettuata il 2 dicembre.

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