Sicurezza
Non ci toccano i Regiostar in servizio dal 12 dicembre
Lucca esclusa dai collegamenti ferroviari ad alta velocità
◗
Una protesta dei pendolari per la lentezza dei treni 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Lucca resta incomprensibilmente fuori dall'alta velocità regionale. Una decisione che farà infuriare chi prende il treno per Firenze, che via ferrovia si raggiunge in un tempo da assoluta vergogna. Perché nel 2011 il binario è ancora unico. Andrà decisamente meglio a chi abita nel territorio di Pistoia. Per arrivare nel capoluogo regionale dalla stazione centrale occorreranno 30 minuti, con un'unica fermata a Prato. Dal 12 dicembre sui binari dell'area metropolitana circoleranno i Regiostar: una coppia di treni, uno la mattina e l'altro il pomeriggio, che collegheranno i tre capoluoghi di provincia in pochi minuti. Non Lucca, però. Ora si attendono le reazioni della classe politica, che si attendeva ben altro trattamento. Intanto è certo che dal 12 dicembre a trasportare i pendolari (gli altri, però, non i lucchesi) sarà un "Vivalto", un treno a due piani capace di accogliere fino a 750 posti a sedere, che servirà ad abbattere il sovraffollamento sulle carrozze portando benefici anche ai passeggeri degli altri treni che effettuano lo stesso tratto. L'introduzione del Regiostar, infatti, non comporterà per il momento alcun altro taglio di corse per il tratto Pistoia-Prato-Firenze, ma si andrà semplicemente a sommare agli altri treni già presenti. A presentare la novità è stato ieri a Pistoia l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao. Il quale parlando in merito alla realizzazione della terza corsia autostradale ha spiegato: «La Regione - ha spiegato Ceccobao - si è impegnata a dare, dopo la valutazione di impatto ambientale, il proprio parere sul progetto in due mesi, dopodiché scatteranno i 36 mesi di tempo previsti per la realizzazione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
