Sicurezza
Le catene? Un optional sulle strade comunali
Azelio Biagioni Rossana Federighi
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Un automobilista impegnato a montare le catene In Garfagnana (e anche in Media Valle) molti Comuni preferiscono glissare sulle ordinanze
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GARFAGNANA. Obbligo fino al 15 aprile per gli automobilisti che circolano in Garfagnana di avere gomme termiche montate o catene a bordo. Ma di novità c'è solo la data, dato che l'obbligo (segnalato dall'apposita cartellonistica) era in vigore da anni sulle strade della zona. I residenti sono attrezzati e le strade sono sempre molto controllate dalla Provincia. Ma «i cartelli stradali - dicono dal comando dei vigili di Camporgiano - vanno sempre letti bene. Perché indicano dove vige l'obbligo di avere gli pneumatici adatti oppure le catene da neve a bordo. Inoltre, le gomme termiche devono essere quattro e non solo due. In altri punti è segnalato l'obbligo di montare le catene se nevica, come alla Boccaia sulla strada per San Pellegrino in Alpe». Ma finora i Comuni non hanno emesso alcuna ordinanza in merito alle catene. «Da noi la neve è sempre caduta e i garfagnini si sono fatti trovare preparati ogni volta - spiega il sindaco di San Romano, Pier Romano Mariani -. Il 17 dicembre 2010 quando la Toscana fu paralizzata, in Garfagnana la circolazione era regolare dato che i mezzi erano attrezzati. La gente del posto è abituata a viaggiare su vie innevate». Gli fa eco il sindaco di Piazza al Serchio Paolo Fantoni: «Da noi tutti sono preparati agli eventi invernali, senza imposizioni». Intanto, in questi giorni gommisti e negozi di autoricambi sono presi d'assalto, come il centro gomme Quirici. «Sono tante le auto che arrivano - afferma Giorgio Quirici -. Alcuni automobilisti avevano già le gomme invernali e va fatto solo il cambio, altri le acquistano adesso. Solo pochi preferiscono le catene. I prezzi? Per un pneumatico termico si parte da 40 euro». «Da settembre - aggiunge il figlio Mirko - su ogni pneumatico da neve sono compresi 3 euro più Iva secondo un decreto legislativo quale contributo per lo smaltimento della gomma». Anche il Comune di Bagni di Lucca è fra quelli che non hanno emesso ordinanze in merito alle catene. È stata solo fatta una comunicazione con manifesti affissi nei locali pubblici. Il Comune, viene riportato, "consiglia a chiunque passi dalle strade comunali fino al 15 aprile di dotarsi di catene a bordo e di installarle in caso di precipitazioni nevose o in alternativa di dotarsi di pneumatici termici". Ed è proprio quel "consiglia" che ha creato più confusione tra i cittadini che non hanno ancora chiaro dove sia obbligatorio e come ci si deve comportare in caso di sanzioni. Il delegato alla responsabilità civile Marco Frediani risponde che «l'amministrazione comunale ha scelto di non emettere ordinanze per non gravare sulle tasche dei cittadini, soprattutto su quelle famiglie che possiedono più auto; sarebbe oneroso dotarle tutte di catene da neve».
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