La manifestazione
Cani per allontanare i cinghiali
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Cacciatori di cinghiali con i cani al seguito La Provincia incarica i cacciatori di compiere le operazioni
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LUCCA. Cani (e non armi) per allontanare i cinghiali da Sant'Alessio e da San Martino in Vignale. La Provincia autorizza il comitato di gestione dell'Atc 12 (l'ambito territoriale della caccia) a «effettuare interventi di allontamento dei cinghiali, con l'uso di cani, dalle zone dove è segnalato che la presenza degli animali arreca danno a coltivazioni e strutture agricole». Anche perché i cinghiali «creano un pesante disagio per gli abitanti», aggiunge la Provincia. Questo intervento di allontamento dei cinghiali, però - sottolinea la Provincia - dovrà avvenire «in modo da evitare rischi di danni a persone o a cose e le operazioni (con i cani) dovranno, in ogni caso, essere condotte sotto il controllo della polizia provinciale». L'allontamento del cinghiale, inoltre, dovrà essere gestito dall'Atc che dovrà affidare l'incarico a soggetti in regola con i documenti di caccia». La priorità nella scelta delle persone per queste operazioni dovrà essere data «a coloro che risultino iscritti nella squadra di caccia al cinghiale operante nel distretto interessato (dall'allontanamento) e tenendo anche in considerazione eventuali proprietari o conduttori dei fondi». Infine, la Provincia ribadisce che le «operazioni di allontanamento dei cinghiali potranno essere ripetute per il tempo necessario a raggiungere l'obiettivo, secondo una tempistica che dovrà essere preventivamente comunicata all'amministrazione di Palazzo Ducale e alla polizia provinciale».
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