Il Tirreno

Lucca

Domani (dalle 9 alle 19) via libera ai mezzi a gpl e metano e niente sanzioni a chi va al lavoro

Targhe alterne, ma meno divieti

In bici per non inquinare (Vip)
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In bici per non inquinare (Vip)

Il sindaco Favilla invita a usare i mezzi pubblici e a muoversi a piedi o in bici

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 LUCCA. Targhe alterne anche domani dalle 9 alle 19 per combattere l'inquinamento. Una decisione più che altro simbolica ed educativa, e comunque obbligatoria per legge quando gli sforamenti delle Pm10 sono eccessivi.  Sulle strade comunali, provinciali, regionali e statali che ricadono sui territori di Lucca, Porcari e Capannori circoleranno i mezzi con targa pari.  Ma, a differenza di domenica scorsa, sono state allargate le maglie dei divieti. Stavolta potranno infatti circolare i veicoli a metano e a gpl, gli autoveicoli Euro IV e Euro V, i motocicli Euro III. COme nella precedente domenica, anche i veicoli utilizzati esclusivamente per il tragitto necessario per recarsi al lavoro, purché la persona alla guida disponga di un'idonea documentazione rilasciata dal datore di lavoro o, nel caso di attività private, dimostri la propria necessità di spostamento verso il luogo di lavoro.  Inoltre sarà vietato accendere i caminetti tradizionali aperti alimentati a legna utilizzati per il riscaldamento delle abitazioni dotate anche di altri impianti alternativi di riscaldamento (gas, gasolio o altra tipologia purché funzionante) e sarà vietato accendere fuochi all'aperto per bruciare le sterpaglie.  I dati diffusi dall'Arpat hanno messo in evidenza una situazione ancora a rischio, ma soprattutto hanno indicato come maggiori colpevoli della presenza di Pm10 siano i fuochi all'aperto e i caminetti. Sulla base di queste nuove indicazioni i tre comuni hanno emesso un'ordinanza che in parte conferma quella già emessa la scorsa settimana e di fatto attenuta i divieti, permettendo una maggiore circolazione di auto.  Potranno viaggiare anche i veicoli elettrici, quelli delle forze dell'ordine e delle forze armate, dei vigili del fuoco e della Protezione civile in servizio. Via libera ai mezzi delle pubbliche assistenze, limitatamente ai servizi essenziali e urgenti, e ai veicoli della guardia medica, a quelli veicoli adibiti all'igiene urbana, a quelli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno. Niente multa (da 50 euro) ai veicoli con targa dispari utilizzati per il trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie e analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica. Idem per i veicoli al seguito di cerimonie funebri, a quelli in servizio pubblico appartenenti ad aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia), ai veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività appositamente autorizzati.  «Resta confermata la volontà di agire in modo preventivo per la salute dei cittadini - sottolinea il sindaco Mauro Favilla - quindi, secondo quanto deciso in comune accordo tra i Comuni della Piana e con la Provincia torniamo ad emettere l'ordinanza che limita la circolazione, ma, grazie alle indicazioni fornite dall'Arpat, l'abbiamo potuto equilibrare meglio. Torniamo a raccomandare ai cittadini di utilizzare il più possibile i mezzi pubblici, di muoversi in bicicletta o a piedi, ma soprattutto di non accendere i camini e di non fare fuochi all'aperto per ridurre le emissioni di polveri sottili e di migliorare la qualità dell'aria».  A Lucca, la polizia municipale ha raddoppiato le pattuglie in servizio domani. Gli agenti effettueranno i controlli del caso, secondo quanto previsto dall'ordinanza sindacale.

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