La manifestazione
Saranno messe in piazza dArmi a Montecarlo e abbatteranno le barriere architettoniche
Si andrà in centro con le scale mobili
Nicola Nucci
◗
Il suggestivo paese di Montecarlo Il sindaco Fantozzi annuncia un nuovo parcheggio in via Carlo IV
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECARLO. Il risanamento delle casse comunali prima di tutto (un milione di passivo e un'indagine in corso). Vendendo beni comunali e senza aumentare il gettito fiscale. Ma neppure senza bloccare le opere pubbliche già cantierate tra il 2011 e il 2012. Per quelle previste nel piano triennale precedenza alla riqualificazione di piazza d'Armi e all'accoglienza turistica, fiore all'occhiello di Montecarlo. Il sindaco Vittorio Fantozzi fa il punto a metà strada del suo mandato. Deficit di bilancio ed opere pubbliche: come si fa a spendere e costruire con i conti in rosso? «Intanto voglio precisare che i montecarlesi hanno capito che la situazione economica non è imputabile ad atti di governo di questa amministrazione. Non abbiamo aperto neppure un contenzioso legale, sono tutte cause pregresse. Per la prima volta a Montecarlo avremo un bilancio di previsione. L'obiettivo è portare il bilancio in pareggio annullando il disavanzo di 1 milione e 80mila euro. Dal 2010 al 2011 lo abbiamo già "sgonfiato" di 400mila euro. Dovrò fare come Monti». Rigore, tagli agli sprechi, razionalizzazione delle spese, qualche opera pubbliche posticipata in attesa di tempi migliori. Ma le tariffe saranno aumentate? «No. Il piano di risamanento prevede l'alienazione di beni tra cui due vecchie scuole, che metteremo all'asta per ricavare almeno un milione». La riqualificazione di piazza d'Armi e delle aree adiacenti andrà avanti? «Non rinunceremo a questo progetto che consentirà un ulteriore salto in avanti per Montecarlo. Non abbiamo un flusso turistico di massa e negozi grandi firme. Dobbiamo puntare su un turismo selezionato e di qualità, sfruttando la nostra posizione geografica oltre alle bellezze del borgo». I montecarlesi chiedono di chiudere il centro al traffico. «Questo progetto vuole conservare e riqualificare il centro storico liberandolo dalle auto e creare nuovi posti per residenti e visitatori che ormai arrivano tutto l'anno, anche per il teatro: un nuovo parcheggio e un parco giochi nell'area di via Carlo IV. Poi una scala mobile per la discesa e salita che abbatterà le barriere architettoniche». Dove sarà posizionata la scala mobile? «Sarà all'interno del parco sottostante le mura urbane servirà per raggiungere il centro. Ma non sarà come quella dei centri commerciali, più piccola e compatibile col centro nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza». E le risorse economiche? «Puntiamo sui fondi Arcus, la spesa è di quasi 2 milioni». Ci saranno tagli agli eventi di punta? «Nessun taglio: Vinaria a maggio, l'estate montecarlese, la festa del vino e la stagione teatrale al Rassicurati. A giorni nascerà la consulta delle associazioni che potrà anche fare proposte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
