Sicurezza
Targhe alterne, oggi il verdetto finale
Sarà determinante il livello di polveri fini registrato ieri
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LUCCA. L'ultima parola sulla seconda domenica di targhe alterne (dopodomani) la dirà, stamattina, il tavolo di lavoro a cui parteciperanno i tecnici dei Comuni di Lucca, Capannori e Porcari. E il metro di giudizio saranno le rilevazioni di polveri fini nell'aria di ieri misurate dalla centralina in via Carlo Piaggia a Capannori. I dati di ieri saranno determinanti: se sotto il limite, niente targhe alterne; se lo avranno superato, via al provvedimento. Così spiega l'assessore all'ambiente di Lucca Maurizio Dinelli. «Saranno i valori delle polveri fini del primo dicembre - dice l'amministrazione - a dare l'indicazione sul comportamento in merito al divieto di circolazione per le targhe dispari. Al tavolo di lavoro si siederanno i tecnici dei tre Comuni interessati». Mentre si aspettano i dati di ieri (che Arpat pubblicherà sul suo sito internet oggi dopo le 13), è possibile già valutare quelli dei giorni precedenti, che sono andati progressivamente peggiorando (non è possibile giudicare il dato del 30 novembre, perché la centralina riporta "n.d.", non determinato). Questi invece i valori da domenica 27 (prima domenica con le targhe alterne) a martedì 29 novembre (compresi). Il 27 novembre, con la metà (teoricamente) di auto in transito sul territorio comunale, le polveri fini sono rimaste a valori alti: 79 microgrammi per metro cubo di aria (soglia massima: 50). Il giorno successivo sono scese a 61, forse per effetto della minore circolazione di mezzi, ma sempre oltre il limite. Mercoledì 30 invece sono di nuovo risalite: la rilevazione della centralina dava 83 microgrammi per metro cubo. (b.a.)
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