La manifestazione
Il teatro affida un incarico per prosa e danza a Mariano Anagni, collaboratore di Lavia
Giglio, nuovo direttore artistico
Ilaria Bonuccelli
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Il nuovo direttore artistico del Giglio, Julian Kovatchev Nominato il musicista Julian Kovatchev: sostituirà Boncompagni
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LUCCA. Si completa la fase di rinnovamento al teatro del Giglio. E si chiude con la nomina di un nuovo direttore artistico che da gennaio sostituirà Elio Boncompagni. Il passaggio di testimone è fra due direttori d'orchestra: al maestro toscano subentra il collega Julian Kovatchev, musicista con una carriera internazionale che porta in dote l'appartenenza a una delle più importanti agenzie del mondo, la Img, la stessa dei soprani - tanto per citare qualche nome - Mirella Freni, Renée Fleming, Oksana Dyka e la rivelazione Lucrecia Garcia. Questo dettaglio non è sfuggito al sindaco, esperto di lirica, e al consiglio di amministrazione del teatro che considera Kovatchev un'opportunità per arrivare, almeno in campo musicale, a contattare artisti finora non alla sua portata. Operazione possibile, dal momento che il manager italiano di Img (e dello stesso Kovatchev), Gianluca Macheda, è di stanza a Lucca, dove ha convinto a trasferirsi diversi artisti, oltre al neo direttore artistico del Giglio. E un ragionamento analogo è stato fatto anche per l'incarico di consulenza, al momento annuale, conferito a Mariano Anagni, esperto di prosa e di danza, grazie all'esperienza maturata insieme a Gabriele Lavia, con il quale ha fondato una compagnia teatrale. Anagni, dunque, ha legami forti con i diversi teatri italiani e viene visto come il soggetto idoneo a ricucire i rapporti interrotti o raffreddati negli ultimi anni. Fino a qualche settimana fa, inoltre, Anagni poteva vantare dalla sua una capacità importante di attrazione di contributi statali, grazie all'amicizia con il conterraneo Sandro Bondi, ex ministro ai Beni culturali. Se il rapporto privilegiato con il ministero in questo momento passa in secondo piano, restano, comunque, sempre l'esperienza e la conoscenza del teatro che Anagni vanta. Certo, questa non è proprio la soluzione alla quale avrebbe ambito l'assessore alla cultura: da mesi, infatti, Letizia Bandoni chiede che per il teatro venga creato un gruppo di direzione artistica, composto da diversi professionisti, ciascuno caratterizzato da una forte esperienza in un settore. La proposta, però, è stata considerata troppo innovativa e senza alcun precedente nei teatri e quindi è stata sostituita con la soluzione della doppia nomina: Kovatchev come direttore artistico (fino al 2013), con il compito di sovrintendere alle produzioni liriche e musicali, e Anagni, con la delega alla prosa e alla danza. I risultati di questa collaborazione non si vedranno prima della fine dell'anno prossimo. Nel frattempo, il Comune continua a lavorare per creare una fondazione del teatro del Giglio: l'incarico di esplorare la disponibilità degli altri enti a partecipare all'operazione è stata assegnata dal sindaco al consigliere comunale di Progetto Lucca, Giuliana Baudone, che già ha sondato il terreno con la Provincia.
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