Il dolore
Via libera all'Unione dei comuni
◗
Oreste Giurlani Firmato l'atto costitutivo dell'ente per la Media Valle
2 MINUTI DI LETTURA
BORGO A MOZZANO. E' stato firmato l'atto costitutivo che sancisce la nascista dell'Unione dei Comuni della Mediavalle del Serchio. Alla firma erano presenti i sindaci che formeranno l'unione: Poggi (Borgo a Mozzano), Bonini (Barga), Amidei (Coreglia), Giurlani (Fabbriche di Vallico). La firma è l'atto conclusivo di un lungo iter che ha definitivamente mandato in pensione le Comunità Montane. «Da ora in poi - afferma Bonini - i sindaci avranno il compito di lavorare non solo per i loro territori, ma per l'intera Unione». Il sindaco di Borgo a Mozzano, Poggi, si auspica che «presto i comuni di Pescaglia e Bagni di Lucca entrino a far parte della stessa unione, dopo che la nostra Comunità montana è stata una delle prime ad aprire a questa importante trasformazione». Il sindaco di Fabbriche di Vallico, Oreste Giurlani, già presidente dell'Uncem regionale e vice-presidente di quella nazionale, ha evidenziato l'importanza delle deleghe che avrà l'unione. «Oltre ad avere le funzioni associate, tipiche per le unioni dei comuni, rimarrà, come riportato anche nello statuto, una funzione di valorizzazione del territorio montano, fondamentale per i luoghi in cui viviamo». Inoltre - ha aggiunto Giurlani - è stato aperto un tavolo di concertazione fra sindacati ed Uncem, laddove ce ne fosse il rischio, per la salvaguardia dei posti di lavoro. Dal punto di vista pratico, i vari consigli comunali negli ultimi periodi hanno provveduto alle nomine dei loro rappresentati presso l'assemblea dell'unione. Il passo successivo sarà quello, sentito il parere dei quattro sindaci, di votare per l'elezione del presidente. (s.e.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
