Il Tirreno

Lucca

Ritorna l'Ici? Ossigeno per i Comuni

Nicola Nucci
Cittadini in coda alla posta per pagare l’Ici
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Cittadini in coda alla posta per pagare l’Ici

Per Capannori, Porcari e Altopascio una manovra da quasi 7 milioni

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 CAPANNORI. alla reintroduzione dell'Ici sulla prima casa arriverebbe una boccata d'ossigeno per gli enti comunali della Piana. Una manovra complessiva da quasi 7 milioni per Capannori, Porcari ed Altopascio, stretti nella morsa del patto di stabilità e alle prese con tagli ai finanziamenti statali e bilanci sempre più difficili da far quadrare.  Se venisse introdotta di nuovo l'imposta immobiliare sulla prima casa l'amministrazione comunale di Capannori tornerebbe a incassare oltre 2 milioni. Per esattezza il minor gettito per abolizione del tributo sull'abitazione principale è stato quantificato in 2.294.087,54mila euro (con 9320 contribuenti esonerati per il reddito o dimensione della superficie della casa).  Quasi la cifra per il taglio dei trasferimenti erariali decisa dal governo Berlusconi. Considerando come parametri la vecchia aliquota del 4,5 per mille, in vigore nel 2007, l'ultimo anno dell'imposta comunale sugli immobili prima dell'abolizione nell'anno successivo, e mantenendo la rendita catastale media delle abitazioni di 542,92 euro, secondo gli ultimi dati resi disponibili.  Porcari dal ritorno dell'Ici che andrebbe ad interessare 4128 contribuenti potrebbe beneficiare di un incasso di 2.436.474,77 mila euro. Il dato si riferisce al 2007, mentre nell'anno successo escludendo l'abitazione principale i contribuenti sono stati 2200 per un totale di 2.016.182,42 euro finiti nelle casse comunali.  Altopascio nel 2007 si è visto cancellare dall'abolizione dell'Ici una sostanziosa entrata (aliquota del 5 per mille): 3.167.866,81mila euro di incasso dall'Ici sulla prima abitazione (5303 contribuenti), poi 2 milioni e 395mila nell'anno seguente.  Il Governo era intervenuto con uno stanziamento a copertura del mancato introito pari a 655mila euro, per un totale di 3 milioni e 50mila entrati nelle casse del municipio della cittadina nota in tutto il mondo per la qualità del pane.  In soldoni la rimessa per Altopascio era stata non da poco. Una differenza di 117 mila euro.  Va da sé che la reintroduzione dell'imposta comunale sulla prima casa, anche se il provvedimento è stato per ora solo annunciato dal nuovo governo guidato dal professor Mario Monti, avrebbe effetti positivi sui bilanci sempre più in sofferenza.  Quando fu abolita l'Ici furono aumentati i trasferimenti erariali per compensare, poi nel corso degli anni drasticamente ridimensionati.  Se per adesso la manovra è in fase di definizione, ci sarà poi da capire se i Comuni decideranno di ritoccare l'aliquota, lasciando invariate anche esenzioni per reddito o dimensioni dell'abitazione.  Alberto Baccini, sindaco di Porcari, pone però l'accento su un'altra questione.  «Il punto non è poter tornare a riscuotere l'Ici ed avere maggiori disponibilità o risorse compensative, ma la possibilità di poter spendere i soldi per investire nei servizi e nelle opere pubbliche per la collettività. Un comune come Porcari dovrebbe avere una maggiore capacità di spesa, invece abbiamo le mani legate».  Il ritorno dell'Ici sulla prima casa piacerà molto meno ai cittadini che per il 2012 dovranno già fare i conti con una lunga lista di rincari.

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