Il dolore
Rendita da 3,6 milioni l'anno
i.b.
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Il complesso di San Micheletto dove ha sede la Fondazione della Crl Fondazione Crl investe in «immobili del territorio»
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LUCCA. La rendita, a regime, dovrebbe essere di 3,6 milioni annui. E dovrebbe essere garantita da affitti di immobili collocati anche in Lucchesia. È questo l'obiettivo del fondo immobiliare che Hines Italia sgr ha creato per la Fondazione Crl. L'operazione è appena stata ufficializzata dalla società milanese di gestione del risparmio (sgr) che per la Fondazione Crl crea un fondo immobiliare chiuso, con un rischio di investimento ridotto, in modo da garantirle la conservazione del patrimonio insieme a una rendita sicura. «Questa operazione - spiega Marcello Bertocchini, direttore della Fondazione Crl - rientra nella diversificazione complessiva degli investimenti dell'ente. Per gestire il nostro capitale e cercare di farlo rendere al meglio, senza correre rischi, quella del fondo comune di investimento è la strada più semplice, anche da un punto di vista amministrativo. È evidente che per queste operazioni dobbiamo affidarci a un soggetto di esperienza. E attraverso una selezione, abbiamo individuato Hines Italia sgr, società indipendente, non legata a banche, leader fra quelle che si rivolgono a investitori istituzionali». Con questa società - alla quale la Fondazione Crl è legata già per altri investimenti - l'ente di San Micheletto ha stretto un nuovo accordo, per questo fondo immobiliare chiuso (non aperto a investitori privati) «per il quale - sottolinea Bertocchini - abbiamo messo a disposizione 60 milioni di euro. Quando c'è bisogno di investire, Hines attinge al fondo, per acquistare - secondo quanto inserito nel contratto - immobili che garantiscano una rendita attraverso gli affitti». L'indicazione della Fondazione Crl - spiega il direttore - è che si privilegi l'acquisto «di immobili di un certo pregio, importanti, di una certa storia e di un certo valore per la collettività. Non a caso, abbiamo specificato che il 40% di questi immobili deve essere collocato a Lucca e provincia». Qusta decisione - conclude Bertocchini - è stata presa «perché è interesse che immobili che rappresentano la storia del territorio restino in mano a istituzioni locali. Possiamo coniugare questa esigenza, con quella di far rendere il nostro capitale. Secondo l'accordo stretto con Hines Italia sgr, il fondo, a regime, dovrebbe rendere il 6%, circa 3,6 milioni l'anno».
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