Il Tirreno

Lucca

Ladri in azione in un centro estetico, in una scuola e in un’abitazione

Nuova raffica di furti

Un ladro in azione mentre entra da una finestra
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Un ladro in azione mentre entra da una finestra

Ma a San Vito i carabinieri arrestano due donne

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 LUCCA. Due furti riusciti, uno andato male e che ha portato all'arresto di due nomadi. Ladri in azione al centro estetica Figurella, alla scuola elementare Luigi Fornaciari in via Barsocchini a San Filippo e in due negozi a San Vito.  COLPI RIUSCITI  Nella notte i malviventi dopo aver forzato una finestra con un piede di porco sono riusciti ad entrare nel centro estetica Figurella in viale Castracani impossessandosi di circa tremila euro. «Avevano provato altre volte - racconta una dipendente - senza riuscirvi. Stavolta invece ce l'hanno fatta e si sono diretti verso l'ufficio spaccando un cassetto che conteneva il denaro. Sono andati a colpo di sicuro perchè non hanno toccato nient'altro. Ieri mattina al nostro arrivo era tutto perfettamente in ordine».  Evidentemente i ladri sapevano bene dove si trovava il denaro. Sul furto indagano i carabinieri. E ignoti hanno anche portato via gli spiccioli contenuti alla gettoniera della macchinetta del caffè nella scuola elementare di San Filippo. Non sono stati trovati segni di effrazione. Probabilmente quindi qualcuno si è nascosto nell'edificio scolastico e poi se n'è andato dopo aver commesso il furto.  I malviventi hanno colpito anche in una casa in via dei Salicchi. Approfittando dell'assenza dei componenti il nucleo familiare si sono impossessati di anelli, bracciali e altri monili per un valore di oltre tremila euro. Sul posto sono andati i carabinieri di Borgo Giannotti.  ARRESTI IN FLAGRANZA  Ma ai militari del Giannotti, diretti dal maresciallo Vincenzo Cattano, non sono sfuggite due donne rumene accusate di aver commesso due furti in altrettanti esercizi commerciali a San Vito.  Si tratta di Laura Opro Ane, 30 anni, e di una minorenne di 17, entrambe residenti nella periferia cittadina. Sono state sorprese dai carabinieri dopo aver sottratto numerosi capi di abbigliamento. I movimenti sospetti delle due donne sono stati notati dai titolari dei due negozi che hanno segnalato la loro presenza alla centrale operativa di Cortile degli Svizzeri. E proprio i militari di Borgo Giannotti, impegnati nell'attività di controllo e vigilanza del territorio, sono giunti a San Vito e hanno fermato le rumene. Entrambe hanno cercato di giustificare la detenzione della merce appena rubata. Ieri mattina il legale di Laura Opro Ane ha chiesto e ottenuto il patteggiamento a sei mesi nei confronti della sua assistita che al termine della lettura del dispositivo della sentenza è stata rimessa in libertà. La minorenne invece è stata invece accompagnata in un centro di accoglienza.

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