Sicurezza
ATO ACQUE
Lucca vuole restare con Geal parte la corsa ai finanziamenti
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LUCCA. Primo passo in avanti del Comune verso una schiarita nei rapporti l'Ato acque 1. È stato, infatti, approvato a larga maggioranza - 34 sì e 2 astensioni dei consiglieri di Governare Lucca - l'ordine del giorno presentato da Progetto Lucca in cui si afferma la volontà di rimanere sotto Geal, società a capitale misto pubblico-privato, piuttosto che entrare in Gaia, la società in house che gestisce il resto dei Comuni dell'Ato 1. Così ora l'amministrazione può iniziare la corsa contro il tempo per provare a sbloccare i 10 milioni di finanziamento stanziati dal ministero dell'Ambiente con due accordi del 2006 e del 2008 e poi rimasti inutilizzati nelle casse dell'Ato proprio a causa dei rapporti tesi tra i due enti. La scadenza è fissato per il 31 dicembre e suona piuttosto perentoria perché dal 2012 tutti gli Ato acque saranno commissariati in previsione della creazione di un Ato unico regionale e a quel punto per Lucca sarebbe più difficile far valere il proprio peso politico.
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