Il Tirreno

Lucca

Siglato un accordo che prevede miglior operatività gli imprenditori italiani

Il Ceseca collabora col governo tunisino

Un’operaia al lavoro in un calzaturificio
◗
Un’operaia al lavoro in un calzaturificio

1 MINUTI DI LETTURA





 SEGROMIGNO. Ancora un riconoscimento a livello internazionale per Ceseca Innovazione srl che, dopo l'invito ricevuto dal nuovo governo tunisino a visitare il Paese, è tornato in Italia con un importante accordo stipulato con il Centro nazionale del cuoio e della calzatura (Cncc) di Tunisi.  Grazie a questa intesa, Ceseca è divenuto partner privilegiato del governo della Tunisia per quanto riguarda il settore della calzatura e più in generale per i settori manifatturieri. L'accordo consentirà una migliore operatività per gli imprenditori italiani presenti nel paese.  È quindi grande la soddisfazione della delegazione lucchese composta dal presidente Giovanni Cordoni, dal direttore Daniele Del Grande e dal Project manager Adriano Teresi. Il risultato ha confermato il ruolo internazionale strategico rivestito da anni dal Ceseca in qualità di ambasciatore del calzaturiero toscano e dell'innovazione.  Al termine dell'incontro, in cui sono state approfondite le linee operative da seguire per sviluppare nuovi accordi di collaborazione, con le aziende, è stata fatta visita all'azienda dell'imprenditore Aldo Chelini, socio fondatore del Ceseca, che proprio a Tunisi ha una delle più moderne e innovative fabbriche del paese. Per il presidente Cordoni, si è trattato di un risultato di prestigio. La Tunisia, infatti, da tempo, riveste un ruolo strategico per l'Italia perché qui vengono effettuate molte delle sue produzioni manifatturiere, tra cui la calzatura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa