Sicurezza
CONDANNE. I due rumeni arrestati dai carabinieri di Gramolazzo e Piazza al Serchio per ...
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CONDANNE. I due rumeni arrestati dai carabinieri di Gramolazzo e Piazza al Serchio per un furto di circa cinque quintali di rame avvenuto mercoledì pomeriggio in una cava situata nel bacino marmifero di Orto di Donna di proprietà del comune di Minucciano sono stati condannati ieri mattina in tribunale. Si tratta di Stan e Lucian Cristea, padre e figlio rispettivamente di 25 e 50 anni, entrambi rumeni. Secondo l'accusa stavano caricando i cavi di rame, acciaio e altro materiale ferroso per un valore di circa mille euro sopra un Fiat Iveco. Il giudice ha condannato il più giovane a un anno e 400 euro di multa confermando la detenzione cautelare in carcere. Scarcerato invece il padre che è stato condannato con i benefici di legge a 6 mesi di reclusione e 200 euro di multa. CARCERE. Il carcere di San Giorgio scoppia, si è superata la soglia dei 204 detenuti. I reclusi comuni isolati vengono ubicati in un reparto che dovrebbe contenere solo detenuti semiliberi o articolo 21. Il personale lavora in condizioni estreme. Lo denuncia il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, che spiega: «L'altro giorno un collega mentre si accingeva a prestare servizio sul muro di cinta, dove il camminamento è disconnesso in più punti e molto pericoloso, è inciampato per la presenza di tubi di gomma, al pronto soccorso gli sono state riscontrate delle fratture alle dita con prognosi di 15 giorni. Qualche mese fa era successa la stessa cosa: un altro collega, si era infortunato allo stesso punto del camminamento, e sembra non siano stati presi provvedimenti in merito».
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