Sicurezza
Sostituzione fra azioni di BP e Crl
Il. Bo.
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La sede della Crl Ogni tre titoli della Cassa se ne prende 1 (o poco più) di Banco Popolare
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LUCCA. Un'azione del Banco Popolare ogni tre di Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno. È questa l'operazione varata all'indomani della fusione per incorporazione di Crl nella ex holding del gruppo, trasformata nella nuova banca del territorio. Visto che la Crl sparisce come soggetto autonomo, le azioni di Crl di proprietà del Banco Popolare saranno annullate senza concambio. Le azioni di Crl non possedute dal banco e di proprietà di altri soci - si legge in una nota di Verona, alla fine del primo consiglio di amministrazione di Bp e dell'ultimo della Cassa toscana - saranno sostituite «con azioni ordinarie di nuova emissione, in base al rapporto definito che non prevede conguagli in denaro: 0,35 azioni del Banco Popolare ogni azione ordinaria di Crl». Di conseguenza, Banco Popolare aumenterà il capitale di 4.257.077,82 euro, attraverso l'emissione di massimo 1.707.433 azioni ordinarie a seguito dell'incorporazione della Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno; attraverso l'emissione di massimo 178.173 azioni ordinarie in conseguenza dell'incorporazione della Banca Popolare di Cremona è previsto un aumento di capitale di oltre 433mila euro. «Le azioni ordinarie di nuova emissione del Banco Popolare destinate al concambio (per le azioni di Crl) - prosegue la nota di Verona - saranno messe a disposizione degli aventi diritto (i soci) e avranno godimento a partire dalla data di decorrenza degli effetti civilistici delle fusioni (dal 1º gennaio)». Comunque - precisa Bp - la fusione per incorporazione di Crl «comporta l'insorgere del diritto di recessione degli azionisti (della Cassa). Gli azionisti legittimati all'esercizio del recesso potranno esercitare il proprio diritto per tutte o parte delle azioni detenute, per tutte o parte delle azioni detenute, ai sensi di legge». Queste le decisioni prese a Verona, con l'insediamento del nuovo consiglio di amministrazione di Banco Popolare di cui fa parte Andrea Guidi, ex presidente di Assoindustria. Guidi è stato inserito nel comitato remunerazioni, previsto dallo statuto della nuova banca del territorio. Cambia anche il direttore generale di Crl: arriva Silvano Piacentini che sostituisce, come anticipato dal Tirreno Francesco Minotti, messo a capo della direzione territoriale Centro-sud della divisione Banca Popolare di Novara di Banco Popolare.
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