Sicurezza
Il carcere scoppia oltre 200 i detenuti
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Il carcere di San Giorgio scoppia, si è superata la soglia dei 204 detenuti. I reclusi comuni isolati vengono ubicati in un reparto che dovrebbe contenere solo detenuti semiliberi o articolo 21. Il personale lavora in condizioni estreme. Lo denuncia il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, che spiega: «L'altro giorno un collega mentre si accingeva a prestare servizio sul muro di cinta, dove il camminamento è disconnesso in più punti e molto pericoloso, è inciampato per la presenza di tubi di gomma, al pronto soccorso gli sono state riscontrate delle fratture alle dita con prognosi di 15 giorni. Qualche mese fa era successa la stessa cosa: un altro collega, si era infortunato allo stesso punto del camminamento, e sembra non siano stati presi provvedimenti in merito».
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