Il dolore
Obbligo di catene già in collina
Fabrizio Tonelli
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Automobilisti impegnati a montare le catene per poter proseguire la marcia su strade innevate Saranno necessarie oltre quota 200 metri, in arrivo le ordinanze
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LUCCA. Lo spartiacque sarà rappresentato dai 200 metri sul livello del mare. Da quella quota ci sarà obbligo di catene o pneumatici da neve per gli automobilisti, probabilmente fino al 30 marzo o al 15 aprile. Al di sotto dei 200 metri l'obbligo sarà limitato solo ai giorni in cui dovessero verificarsi le precipitazione. L'orientamento è emerso nel corso di un incontro che si è svolto ieri tra i rappresentanti di Provincia e Comuni e che ha fatto seguito a una precedente riunione dedicata alla stesura del piano neve, di cui parliamo in un altro articolo. Da Palazzo Ducale già stamani potrebbe partire una bozza di ordinanza a tutti gli enti che potrebbero rispondere già nell'arco di una settimana. L'incontro si è tenuto alla luce del nuovo comma al codice della strada che ha introdotto la possibilità per gli enti proprietari o gestori della strada di disporre, mediante ordinanza, l'obbligo per i veicoli di munirsi o avere a bordo catene da neve o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio. Le nuove disposizioni permettono agli organi di polizia, cui compete la verifica dell'osservanza delle ordinanze lungo le tratte stradali e nei periodi indicati dalle prescrizioni, di controllare la presenza a bordo del veicolo delle catene da neve o la dotazione di pneumatici invernali e, in caso di mancanza, di applicare la sanzione pecuniaria prevista: da 80 a 318 euro. «L'auspicio - dice l'assessore alla protezione civile Diego Santi - è che si possa prendere un provvedimento uniforme, che consenta di regolare allo stesso modo la circolazione sulle strade comunali, provinciali o regionali, in modo da non mettere in difficoltà i cittadini». Di fatto lo spartiacque dei 200 metri di altezza significa che da Ponte di Campia o da Terrinca, se si proviene dalla Versilia, tutti i mezzi diretti in Garfagnana dovranno essere attrezzati. Come detto invece, al di sotto di questa quota, la presenza di catene o pneumatici da neve sarà indispensabile solo in casi di nevicate. «La riunione si è resa necessaria - spiega l'ingegner Riccardo Gaddi, direttore generale dell'Amministrazione provinciale - perchè quel comma lascia discrezionalità. «Da qui la necessità di un provvedimento omogeneo, dato che sul territorio provinciale abbiamo vari gestori, dalla Società Autostrade alla Salt, dai Comuni alla Provincia, fino all'Anas». Intanto chi rischia di pagare le conseguenze di questa situazione sono gli automobilisti. In questi giorni sono stati infatti notati aumenti del prezzo di catene e pneumatici da neve, il cui prezzo parte da 40 euro. E sul quale incide anche un decreto legislativo che prevede un balzello di 3 euro (ovviamente più iva) per lo smaltimento della gomma stessa. Sulle catene, invece, sono stati registrati aumenti medi del 20%.
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