La manifestazione
I COMMERCIANTI
Meglio un rinvio ai primi di gennaio
B.A.
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Una giovane donna in bicicletta indossa la mascherina antismog 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Se si tratta di un provvedimento utile per la salute pubblica», i commercianti - come spiegano il direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini e il presidente della commissione centro storico di Ascom Giovanni Martini - sono propensi a ripetere il provvedimento delle targhe alterne domenica prossima. Anche perché, sottolineano entrambi, «sulla salute non si scherza davvero». Ma se così non fosse, visto il sacrificio che viaggiare a targhe alterne ha comportato per il commercio la prima domenica, allora meglio rimandare. Le categorie hanno una posizione univoca in merito all'istituzione delle targhe alterne come provvedimento anti polveri fini. Confesercenti e Ascom sono concordi sul fatto che domenica 27 novembre, le targhe alterne hanno avuto un costo per i negozi, perché l'affluenza di persone in centro è notevolmente calata. «Gli operatori hanno registrato una bassa movimentazione di persone - dice Pasquini -. Viaggiavano le targhe dispari, e chi non aveva la disponibilità del secondo mezzo non è andato in centro. L'impatto economico del provvedimento, come lo segnalano gli imprenditori, è evidente. Ma se l'efficacia è relativa, allora potremmo aspettare anche i primi di gennaio per ripeterlo».
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