Sicurezza
È peggiorata la qualità dell'aria
A.B. Ni.Nu.
La centralina Arpat regista il 45º sforamento dell'anno
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LUCCa. Domenica a targhe alterne a Capannori, ma le polveri sottili schizzano a 79 µg/m3 nonostante i divieti. La polizia municipale non ha elevato contravvenzioni, ma ha risposto a moltissime chiamate di cittadini bisognosi di spiegazioni. Alla fine, i capannoresi hanno rispettato l'ordinanza e di auto in giro se ne sono viste poche. Tuttavia, la qualità dell'aria non è migliorata. Anzi, è peggiorata rispetto ai giorni precedenti. Dunque, proprio domenica, nella prima giornata a targhe alterne per Capannori, Lucca e Porcari, i limiti sui livelli di Pm10 nell'aria sono stati nuovamente sforati. Per il quarto giorno consecutivo. È la quarantacinquesima volta che accade dall'inizio dell'anno. Il livello misurato dalla centralina di via del Popolo ha raggiunto i 79 µg/m3, il massimo nell'ultima settimana, e lo scetticismo di molti capannoresi si è trasformato in realtà. «La gente non è uscita in macchina, ma è rimasta a casa e ha acceso il camino», commenta ironico il consigliere comunale del Pdl Daniele Lazzareschi. «Sono convinto che questa non sia assolutamente la soluzione più appropriata per risolvere realmente il problema delle polveri sottili, anzi. Tuttavia, visto che dovremo farci i conti, penso sia opportuno divulgare il più possibile le informazioni riguardanti l'ordinanza, per evitare che la cittadinanza si trovi a dover pagare multe che, in questo periodo di crisi, andrebbero ancor di più a penalizzare i bilanci familiari», afferma Nicola Lucchesi, del Gruppo misto. In effetti la polizia municipale di Capannori è stata chiamata ad un superlavoro. Moltissime le telefonate ricevute, con i capannoresi che chiedevano spiegazioni sull'ordinanza sulle targhe alterne. Le pattuglie di turno, una alla mattina e una al pomeriggio, hanno risposto a tutti e hanno controllato il territorio comunale, da Guamo a Marlia, soprattutto in prossimità dei centri urbani più popolosi e delle strade più frequentate. Non sono state elevate multe. Almeno dal punto di vista dell'educazione al rispetto dell'ambiente, l'ordinanza ha funzionato. Per quanto riguarda l'inquinamento, il risultato non è stato quello sperato. Domenica si replica. Questa volta a rimanere a casa saranno le targhe dispari. E intanto i commercianti sono sul piede di guerra. «Il danno della Piana è stato notevole. Il calo di clienti, in una domenica di apertura, è stato notevole - dice il presidente di Ascom Capannori Antonio Fanucchi -. Anche gli ambulanti ne hanno risentito. Alla fiera di Porcari, per esempio, molti ambulanti non hanno partecipato, per non parlare dello scarso numero di clienti». Intanto a protestare contro le targe alterne sono alcuni cittadini di San Gennaro e frazioni del Compitese che hanno avuto problemi a spostarsi per il blocco della circolazione alle auto e i pochi mezzi pubblici in viaggio (molte corse domenicali sono state cancellate). Chiedono di poter raggiungere con qualsiasi mezzo la più vicina fermata dell'autobus. «Chi abita nella Piana può usufruire del servizio pubblico, ma chi come me vive in collina è un problema per muoversi» scrive Rino Lunardi sul profilo Facebook del sindaco Del Ghingaro.
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