Il dolore
Bancarotta documentale, chiesto il processo per l'amministratore
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LUCCA. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di un professionista accusato di bancarotta documentale in relazione al fallimento della storica libreria Baroni, adesso chiusa e che negli ultimi anni aveva sede in via S. Paolino. A guidare l'indagine il sostituto procuratore Piero Capizzoto. La curatela (affidata a Enrico Stefanalli) aveva segnalato una fattura di materiale di cartoleria e di libri pari a 450mila euro più Iva che il gestore del negozio, Cristiano Alberti, ha disconosciuto. Ha detto di non averla mai vista e quindi di non saperne assolutamente niente. A emettere la fattura Massimo Stefani, amministratore unico della libreria Baroni. Il vuoto creato dalla fattura non riconosciuta da Alberti non permette di ricostruire la gestione del magazzino. A giudizio della Procura, Stefani deve essere processato per bancarotta fraudolenta. La decisione spetta adesso all'ufficio del gip.
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