Il Tirreno

Lucca

Volontari al freddo

Cibarie in dono alla colletta alimentare
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Cibarie in dono alla colletta alimentare

Tenuti fuori dal supermercato per la colletta alimentare

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 LUCCA. Fino alle cinque del pomeriggio, sabato hanno potuto raccogliere pasta, biscotti e tutti i prodotti donati alla colletta alimentare all'interno del supermercato, a Marlia. Poi, però, i volontari di Caritas e Misericordia si sono dovuti accomodare fuori: la presenza, con gli scatoloni, era troppo ingombrante e il direttore del negozio li ha fatti sloggiare.  Questa iniziativa, però, non è piaciuta ad alcuni volontari della Caritas, anche se alla fine l'associazione è riuscita lo stesso a raccogliere molto cibo da donare o da utilizzare sotto le feste per le persone in difficoltà. Grazie alla colletta alimentare, infatti, sono stati raccolti 1.861,5 chilogrammi di prodotti alimentari, distribuiti, poi, su 186 scatoloni, parte dei quali confezionati al freddo. «Un fatto del genere - racconta una volontaria, Manoela Tadini - non era mai successo. E lo dico io che sono fra quei fortunati che ha lavorato tutto il giorno al chiuso. Alcuni ragazzi, addetti agli scatoloni, al contrario, sabato pomeriggio sono stati costretti a lavorare fuori dal supermercato di Lunata. Considerando che non si erano attrezzati per un'attività all'esterno, venivano dentro a chiederci in prestito le giacche a vento. Sabato pomeriggio, infatti, era freddo. Ma per tre ore sono rimasti, lo stesso, a lavorare per i poveri, nonostante il termometro sulla Pesciatina segnasse appena 6 gradi».

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