Proteste
C’è chi ha preferito muoversi a piedi, in bicicletta e anche a cavallo
Targhe alterne, poche multe
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Forse domenica potranno circolare i mezzi a metano e gpl
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LUCCA. Poche multe, molta gente in giro bicicletta e a piedi e anche a cavallo lungo i viali di circonvallazione, malumori per il divieto (che per il futuro potrebbe essere cancellato) di utilizzare i veicoli alimentati a metano e a gpl. Il bilancio della prima domenica a targhe alterne per contrastare l'inquinamento e che prevedeva nei comuni di Lucca, Capannori e Porcari dalle 9 alle 19 il divieto di circolazione per i mezzi con targa pari, viene riassunto così da un ufficiale della polizia municipale di piazzale San Donato: «È andata meglio di quanto si immaginasse perché i cittadini hanno mostrato senso civico e sostanzialmente hanno rispettato l'ordinanza». Certo, non è mancato chi ha guidato ugualmente la propria macchina anche se aveva la targa "vietata". Come la signora pizzicata intorno alle sei del pomeriggio davanti a Porta Elisa da una pattuglia della municipale. Alla guida della sua Toyota proveniva da Pietrasanta e ha preso 50 euro. Ha protestato: «Sapevo che l'ordinanza sarebbe stata cancellata». I vigili, gentili ma inflessibili, le hanno fatto la contravvenzione, dicendole che l'ignoranza della legge non è ammessa e che comunque c'è la facoltà di presentare ricorso. In questo caso al primo cittadino Mauro Favilla, trattandosi di un'ordinanza del sindaco. Se domenica le targhe alterne saranno ripetute - in questo caso a stare ferme saranno le vetture con targa dispari e circolarenno quindi quelle con targa pari - qualcosa potrebbe cambiare. A Palazzo Orsetti ci si rende conto che l'esclusione dei mezzi a gpl e metano non ha senso. In altre città - come Napoli, Roma, Milano - in caso di blocco i veicoli con queste alimentazioni possono viaggiare. Insomma, non è esclusa una correzione in corso d'opera. Così come si sta pensando di dare via libera al cosiddetto "car pooling", la modalità di trasporto che consiste nella condizione di auto private tra un gruppo di persone. Per evitare le multe in genere basta essere in tre nello stesso abitacolo. Vedremo cosa deciderà il "tavolo tecnico" coordinato dalla Provincia. Lucca potrebbe davvero spingere in questa direzione. E non va dimenticato che è stato grazie al sindaco Favilla se le persone dirette al lavoro hanno evitato la contravvenzione: una volta dimostrato ai vigili che stavano davvero recandosi sul luogo di impiego hanno ottenuto il disco verde dagli agenti della polziia municipale. A Porcari, spiega il sindaco Alberto Baccini, «è stata una domenica tranquilla. Al mattino c'è stato un evento importante in parrocchia sull'impegno dei cristiani in parrocchia: in giro meno auto e più pensiero. Io sono andato due volte in paese a piedi: mi ha fatto bene. Ho semmai qualche dubbio sull'efficacia del provvedimento: vedremo come intervenire, valuteremo all'inizio della settimana».
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