Il Tirreno

Lucca

Nascerà un grande centro in Val Fegana sul terreno donato da una benefattrice

Accoglienza alle vittime di violenze

Rossella Lucchesi
Il master plan del centro d’accoglienza
◗
Il master plan del centro d’accoglienza

L'assistenza a madri e figli sarà garantita da medici e psicologi

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Presto nascerà un grande centro di accoglienza per madri e figli minori vittime di violenza. Il progetto parte da un'idea di Alessandra Baschieri di Lucca che ha deciso di donare un terreno di sua proprietà in località Val Fegana di Fornoli nel comune di Bagni di Lucca da destinarsi all'assistenza di donne e bambini colpiti da una delle peggiori piaghe sociali. Un terreno di oltre seimila metri quadrisul quale sorgerà un complesso con 29 appartamenti di varie metrature, a seconda dei nuclei familiari. Ci saranno anche alcuni laboratori dove le donne potranno iniziare percorsi di inserimento al lavoro gestiti dalla Provincia. E spazi per bambini che insieme alle loro mamme saranno assistiti da personale medico e da psicologi. Previsto anche un centro convegni e un asilo nido per ospitare 30 bambini fino a 3 anni, aperto non solo agli ospiti della struttura, ma anche ai piccoli della zona. A sostegno del progetto la signora Baschieri ha costituito l'associazione "A braccia aperte" che recentemente ha vinto il premio nazionale "La città ideale" assegnato nel corso della rassegna Dire e Fare svoltasi al Polo Fieristico di Sorbano.  «Uno stimolo a realizzare al più presto il sogno di aiutare persone in difficoltà, costruendo per loro qualcosa che faccia da ponte tra la casa rifugio e il reinserimento nella vita», dice Baschieri che a breve firmerà l'atto notarile per la donazione del terreno alla fondazione che si chiamerà "L'albero della vita" e porterà il suo nome. E confida nel sostegno delle istituzioni per il reperimento dei fondi. Due milioni di euro che dovrebbero arrivare dai fondi europei, ministeriali e regionali. Per attivare i quali è però necessario creare entro il 2012 un fondo di dotazione di 50mila euro, necessari per dare inizio alla fondazione, al quale parteciperanno anche i comuni di Lucca e Bagni di Lucca. Dopodichè si potrà procedere ai lavori. Sei mesi i tempi previsti per la costruzione del centro funzionale e un anno per l'asilo, poi il taglio del nastro.  La consulenza del progetto è finanziata dalle Farmacie Comunali che affiancheranno la fondazione con l'obiettivo di risolvere situazioni drammatiche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa