Il Tirreno

Lucca

DRAMMA NEL MORIANESE

S'impicca vicino al ponte S. Ansano

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 LUCCA. S'impicca alla ringhiera di una scaletta in ferro che porta al ponte di S. Ansano. Un gesto disperato legato probabilmente a una fase di depressione difficile da spiegare in un giovane sempre allegro e sorridente. Una persona buona e generosa che non aveva nemici. Accade nel Morianese e la vittima è un giardiniere di 40 anni. Nel suo pick up i carabinieri di Ponte a Moriano - chiamati ad intervenire da una donna di 60 anni che casualmente ieri mattina scopre il cadavere dell'uomo - trovano una lettera indirizzata alla compagna. Parole accorate, frasi d'amore rivolte alla donna con cui viveva da quattro anni. Nessun accenno alle condizioni economiche e di lavoro. La vittima non assumeva antidepressivi e non era sottoposta a cure mediche. Niente lasciava presagire il dramma. Nemmeno la compagna poteva immaginare il vuoto nell'anima del convivente. L'altra sera il quarantenne non era tornato a casa. Ma non era la prima volta. Per lavoro qualche volta aveva passato la notte fuori. Invece nella sua testa erano scanditi tempi e modi per farla finita con il mondo. Ha lasciato il suo furgone parcheggiato vicino al ponte di S. Ansano portandosi dietro una corda blu. A piedi ha percorso il tratto di strada che porta ad un'interruzione nel muro che costeggia la strada. Un'insenatura dov'è posta una scaletta metallica. La tragedia si è consumata lì.

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