Il dolore
Mura a pagamento per visite guidate o itinerari speciali
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Il presidente della Provincia, Stefano Baccelli 4 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Serve il recupero delle Mura. Ma da solo non basta per rilanciare il monumento. Per il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, ora che la fondazione Crl si è impegnata a stanziare 7 milioni, occorre un "master plan", un progetto complessivo con le opere necessarie e le indicazioni per valorizzare e fruire le Mura. Serve, insomma, un piano che contempli di inserire le Mura in un sistema di rocche e fortificazioni presenti in Lucchesia e che non escluda la possibilità di far pagare un biglietto per visite guidate. Con queste proposte Baccelli si prepara a decidere se far parte del comitato per le Mura che il sindaco, Mauro Favilla, vorrebbe costituire, insieme a fondazioni bancarie, Camera di Commercio e Opera delle Mura, secondo quanto scritto in una lettera spedita pochi giorni fa. La Fondazione Crl, l'unica ad aver stanziato milioni per il monumento, non sembra condividere questa operazione. Baccelli non si oppone di principio, anche se vorrebbe che venisse privilegiata la nomina di un gruppo tecnico per la redazione di un master plan delle Mura. Presidente Baccelli, cosa ne pensa del comitato per le Mura, proposto dal Comune? «Non ci vedo niente di male a costituire comitati istituzionali, anche se sarebbe meglio che il lavoro importante lo svolgesse un comitato tecnico, incaricato di redigere un master plan: da una parte dovrebbero essere inserite le opere necessarie al recupero delle Mura, ma dall'altra dovrebbe essere formulata una strategia per la valorizzazione e fruizione del monumento. Bisogna accompagnare il restauro con un'opera di marketing culturale». In che cosa consiste questa operazione di marketing culturale? «In primo luogo si devono mettere le Mura in relazione con le altre rocche e fortificazioni della Garfagnana, per le quali la società Arcus del ministero delle Finanze ha stanziato un contributo cospicuo per il recupero. Poi si deve ragionare su che tipo di fruibilità vogliamo dare alle Mura. Non riterrei scandaloso far pagare un biglietto per godere delle Mura». Mura a pagamento? «Non dico che la gente dovrebbe pagare un biglietto per una passeggiata sulle Mura. Ma non vedo nulla di male a far pagare chi voglia approfondire la conoscenza del monumento, magari con visite guidate, itinerari guidati che pongano attenzione anche ad aspetti didattici. Credo che sarebbe opportuno valutare la redditività delle Mura per chi voglia andare oltrela fruizione spontanea. Questa operazione, poi, si dovrebbe accompagnare a un ragionamento diverso sulla cartellonistica, con pannelli che contengano informazioni a ridosso del monumento, e indicazioni stradali per consentire di raggiungere le Mura a chi arriva in treno o in aereo. Queste sono solo idee che rilevano la necessità di un master plan per intervenire sulle Mura. Chi decide, infatti, altrimenti quali siano le priorità di intervento o o luoghi da valorizzare? Oltretutto, con un master plan pronto avremo anche più possibilità di trovare fondi a integrazione del contributo della fondazione Crl. L'ente ha precisato, infatti, che il suo stanziamento non servirà a coprire le spese, ma verrà attivato come co-finanziamento». Come pensa che un master plan agevoli la ricerca di nuovi finanziamenti? «Intanto, con un master plan definito, che riguardi il monumento nel suo complesso, potremmo partecipare a bandi europei o regionali. Lo stesso ragionamento vale per gli sponsor privati: con un progetto globale, possiamo garantire una visibilità maggiore, più qualificante. Inoltre, un master plan ci consentirebbe di attivare finanziamenti che vadano oltre il 2013, quando si celebreranno i 500 anni del monumento. Capisco che redigerlo implicherà un lavoro a monte più lungo, ma recuperemmo il tempo al momento della realizzazione dei lavori». Il. Bo. PROGETTO PER I BALUARDI Copie dei "simboli" dei Santi Saranno realizzate anche le copie degli antichi "simboli" dei Santi che, in origine, erano poste sulle punte dei baluardi delle Mura. Con il parere favorevole della Sovrintendenza, l'Opera delle Mura ha incaricato il liceo artistico di realizzare queste copie che verranno esposte, in modo da ricreare un patrimonio oggi collocato in varie zone. Al tempo stesso, l'Opera delle Mura ha concordato con la Sovrintedenza alle Belle arti anche di avviare, all'inizio del 2012, il recupero della salita del Ciscu, rivedendo parzialmente il progetto, in modo da mettere in sicurezza il camminamento e da evitare cedimenti con la ripiantumazione degli alberi.
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