LACCUSA DI SEL
«In bilancio non ci sono fondi aggiuntivi per le navette»
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LUCCA. Sarà utilizzato il fondo di riserva del Comune per pagare i 70mila euro al mese necessari a evitare il taglio delle navette. Questa la risposta che l'amministrazione ha dato alla commissione finanze in sede di esame delal variazione di bilancio, l'ultima del 2011. Solo che - denuncia Antonio Sichi, capogruppo di Sel - a quanto ammonti il fondo di riserva ancora non si sa. E la promessa del sindaco - attacca - segna «l'avvio della campagna elettorale». «Nella variazione che siamo chiamati a votare domani - dice Sichi - i fondi aggiuntivi per il trasporto pubblico non ci sono. Ci è stato risposto che saranno trovati utilizzando il fondo di riserva una volta comunicato l'ammontare della cifra. Questo significa che si rimanderà il salasso finanziario alla prossima amministrazione, insieme al disavanzo che dovrà essere corrisposto per un servizio fatto funzionare in proroga da aprile senza un'adeguata copertura economica». Uscito di scena l'ex assessore Marco Chiari - sostiene Sichi - la giunta «ignorando il buon lavoro del gruppo messo insieme dall'ex assessore, ha di fatto tolto l'argomento dalla propria agenda, fino al sollecito della Regione. Come Sel siamo d'accordo nel mantenere l'attuale copertura territoriale del servizio pubblico, da potenziare dove è carente». Tuttavia - conclude il capogruppo di Sel - «chiediamo a Favilla coerenza. Se crede che il sistema lucchese svolto da Clap possa rilanciarsi diventando competitivo con l'auto, inizi a prevedere nel prossimo piano unico regionale che verrà messo a gara una linea veloce che colleghi il nuovo ospedale di S. Filippo con il presidio di Campo di Marte e il terminal bus della stazione».
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