Proteste
Il "Frizzone 2" convince poco
A.B.
◗
Gaetano Ceccarelli capogruppo dellUdc (Vip) L'Udc: è in una zona soggetta ad allagamenti
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Prime impressioni all'indomani della presentazione ai consiglieri del nuovo sito per l'impianto di compostaggio indicato dall'amministrazione comunale. Tutti cauti i partiti di opposizione, che si incontreranno nei prossimi giorni, dopo aver studiato la documentazione tecnica. Rimane il no di fondo di Udc, Capannori Insieme e Gruppo misto, che si pronunceranno ufficialmente dopo le riunioni di partito e di minoranza. Più possibilista il Pdl. Molte le perplessità sollevate dalle minoranze. Il rischio idraulico, che rimane uno dei fattori più penalizzanti. Quindi il collegamento con l'impianto di depurazione di Casa del Lupo: un tubo ad altra pressione lungo più di un chilometro da far scorrere lungo il rio Frizzone, ma che dovrebbe poi passare sul territorio di Porcari, il cui Comune deve dare le necessarie autorizzazioni. Infine, la vicinanza con le abitazioni: il primo centro a poco più di 200 metri, per non parlare del centro commerciale Esselunga; il limite dell'abitato di Paganico a 500 metri. «La proposta di localizzazione dell'impianto di compostaggio detta "Frizzone 2", illustrata ai consiglieri comunali, sarà oggetto di attenta valutazione da parte dell'Udc, con l'obiettivo primario di rappresentare al meglio le istanze della gente. Intanto, ad una prima sommaria analisi, rileviamo che lo stesso ricade, secondo le previsioni del vigente regolamento urbanistico, in un area a "pericolosità idraulica molto elevata" e soggetta ad allagamenti. A queste criticità va aggiunto che la zona rientra fra quelle salvaguardate dal piano strutturale del Comune a fini di tutela ambientale, mediante un vincolo di inedificabilità per questa tipologia di strutture. Tutto ciò impone di procedere con la massima cautela valutando compiutamente le conseguenze che una simile scelta comporterebbe, sia per il buon funzionamento dell'impianto che per la dovuta salvaguardia dell'ambiente circostante», commenta il capogruppo dell'Udc, Gaetano Ceccarelli. «Positiva la presentazione del dirigente Modena - dice il capogruppo del Gruppo misto Nicola Lucchesi -. La vicenda pare assai bizzarra, con il continuo rimpallo di responsabilità tra Provincia e Comune. Destano perplessità anche le distanze da centri abitati e case». «Chiara la latitanza della Provincia - dice Cervelli del Pdl -, anche se il Comune ha concorso nel perdere tempo. Ora la Provincia ha suggerito un nuovo sito e l'amministrazione ha preparato una scheda tecnica, che valuteremo carte alla mano».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
