Gioco
Eurosak, okay di tutti i creditori al salvataggio dell'azienda
◗
Lo stabilimento Eurosak 1 MINUTI DI LETTURA
PORCARI. L'assemblea dei creditori approva il piano di salvataggio all'Eurosak di Porcari, una delle aziende leader nel settore della produzione e nel commercio di imballaggi industriali. Adesso la salvezza della ditta che occupa 80 dipendenti passa dall'udienza di omologa fissata il 23 dicembre davanti ai giudici del tribunale fallimentare. In teoria dovrebbe trattarsi di una formalità visto che i creditori privilegiati e i chirografari hanno dato l'adesione al piano che prevede il soddisfacimento in toto (100%) dei primi e in misura che varia dal 97,50% sino al 12% dei secondi in base al titolo di garanzia posseduto. Prima di brindare però è meglio attendere quella data che sancirà il successo del concordato preventivo in continuità proposto nel marzo scorso dai legali dell'amministratore unico dell'Eurosak, Franco Colombini e che a giugno aveva ricevuto l'okay dei giudici del tribunale (presidente Francesco Mormino, a latere Giulio Giuntoli e Giacomo Lucente).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
