Il Tirreno

Lucca

Treni soppressi, la croce della Lucca-Aulla

Luca Dini
La protesta dei pendolari a sinistra e sopra l’assessore regionale Ceccobao
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La protesta dei pendolari a sinistra e sopra l’assessore regionale Ceccobao

Ventinove i convogli eliminati. Anche la puntualità è a livelli bassi

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 PIAZZA AL SERCHIO. Soppressioni, ritardi, affollamento e il degrado della linea ferroviaria. Nei primi dieci mesi dell'anno, gli abbonati hanno avuto il bonus di rimborso per otto mesi e in altri due l'indice relativo a ritardi e soppressioni è stato al limite. L'incontro tra Regione, Trenitalia e pendolari per verificare l'andamento dei servizi sulla Pisa-Lucca-Aulla ha fotografato una situazione difficile, con problemi di base come l'impossibilità di acquistare nuovi treni diesel.  La Regione, con proprie ispezioni e i dati forniti dal sistema computerizzato di Trenitalia, riporta che l'85% dei treni della tratta arriva in orario. Un dato, però, "sporco": alcuni pendolari hanno fatto notare che è considerato anche il tratto Pisa-Lucca dove viaggiano treni elettrici.  I numeri. La Pisa-Lucca-Aulla si sviluppa per 114 km circa lungo la Garfagnana e la Media Valle con un tracciato a singolo binario non elettrificato e pendenze in alcuni tratti considerevoli. Comprende 29 stazioni e fermate. Il livello del servizio è pari al 5% dell'intero servizio regionale (il 9% in numero di treni nel giorno feriale medio - 78 treni su un totale di 861). La linea per caratteristiche del tracciato presenta una velocità commerciale più bassa della media regionale, 46km/h, rispetto ad una media regionale di 60 km/h. Sono 22 le macchine che servono per le esigenze della tratta, 8 quelle di scorta.  Soppressioni. Con 29 soppressioni, il mese di ottobre detiene il record del 2011. Nel 2011, i treni soppressi sono stati 161 ovvero lo 0,78% in media regionale. Tra le cause di soppressione, problemi di materiale rotabile dovuti e legati a Trenitalia nel 60% dei casi, nel 25% per cause esterne e nel 15% per cause di rete, Rfi, con un valore molto più alto di quello regionale (6%).  Ritardi. La puntualità rappresenta la vera criticità della linea, nel corso degli ultimi tre anni è costantemente diminuita rispetto ad una media precedente intorno al 90%. La puntualità media nel 2009 era dell'88%, nel 2010 è scesa all'85% ed è rimasta tale anche nei primi 10 mesi del 2011. Nel calcolo non sono considerati i treni soppressi e la tolleranza di ritardo è fino a 5 minuti. Mentre le linee elettriche regionali (9 su 13) migliorano, quelle diesel come quella della Garfagnana sono in peggioramento. La situazione è confermata dal dato relativo all'indice per i bonus di rimborso agli abbonati che, nel caso della Lucca-Aulla, per 8 mesi su 10 nel corso del 2011 ha superato il massimo previsto (4,2% fino a giugno, poi 4,0%). I pendolari hanno sottolineato anche il disagio di dover fare domanda per avere il rimborso e poter ottenere solo il rimborso alla stazione di Lucca (o di Aulla).  Affollamento. Il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia prevede una penale anche quando, su alcuni treni indicati come critici, viene ad esserci una decurtazione. La composizione ridotta dei treni è dovuta a problemi di manutenzione delle vetture.  Treni vecchi. I diesel che viaggiano in Garfagnana sono vecchi. Sono macchine degli anni'80. Nuovi investimenti? Impossibile con il taglio da 1miliardo e 900 milioni a 400 milioni (-75%) del governo alla regioni per il trasporto pubblico e in passato le risorse sono state evidentemente mal gestite: la Regione ha acquistato 12 "Minuetto" per le 4 linee diesel, ma in Garfagnana se ne è visto uno solo per un periodo prima che fosse verificato che il treno non era adatto al tracciato della linea. Mancano le risorse, ma come fanno notare i pendolari nemmeno si cercano: i biglietti non vengono quasi mai controllati e non mancano i "portoghesi", i rimborsi da concedere ogni mese incidono.  Stazioni. Non influiscono su ritardi o soppressioni, ma l'abbandono delle stazioni della tratta è un altro nodo. Scarsa manutenzione da parte di Rfi, scarsa manutenzione e pulizie.  Customer service. Al contact center regionale, i reclami dei pendolari della linea si concentrano su ritardi, soppressioni e soste irregolari (74%), segue la carenza informativa (15%), il comfort di viaggio (9%); per finire reclami vari (1%).  La Regione. Subito un tavolo tecnico per risolvere i problemi della Lucca Aulla: parola dell'assessore regionale ai traspori Luca Ceccobao, a seguito dell'incontro di Piazza al Serchio (mercoledì) con i pendolari.

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