Il Tirreno

Lucca

Spread alto, cena con lo sconto

Lo staff del Grano Salis: a destra Nicola Giannecchini
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Lo staff del Grano Salis: a destra Nicola Giannecchini

Se l'economia va male scende il conto al ristorante

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LUCCA. Stasera da Grano Salis, lo sconto sulla cena è assicurato. Si riparmia il 4,9% sul conto perché ieri lo spread ufficiale - la differenza fra la rendita dei titoli italiani e quelli tedeschi - era di 490 punti. E la nuova regola del risparmio, coniata dal locale dell'industriale Nicola Giannecchini, è presto teorizzata: più sale lo spread, più scende il conto. Ma solo quello della. Per il pranzo, i prezzi restano fissi.  In termini assoluti, la "detrazione" non è altissima: su 100 euro, il 5% di sconto ammonta a 5 euro. Ma la trovata anti-crisi, sperimentata giovedì per la prima volta, attira l'attenzione. Incuriosisce, soprattutto in un momento in cui tutti hanno cominciato a interessarsi all'andamento dell'economia. E a parlare di spread perfino la mattina al bar, durante la pausa caffè. «Da qualche tempo - esordisce Nicola Giannecchini, titolare della Del Monte, società che gestisce anche la mensa scolastica - sono diventati tangibili i cali dei consumi nei giorni del mese in cui si avvicina la riscossione dello stipendio. Dal 27 al 10, ci sono due settimane di grande fatica per chi ha un pubblico esercizio. La gente esce meno a cena fuori, si capisce che non riesce (o ha paura) ad arrivare a fine mese. Allora, abbiamo pensato di inventarci qualche cosa». La riflessione - racconta Giannecchini - nasce una sera a cena, proprio al Grano Salis. «Eravamo un gruppo di amici e stavamo parlando della crisi che non risparmia nessuno. A tirare fuori l'idea di agganciare lo sconto sulla cena all'andamento dell'economia e, in particolare allo spread, è stato un amico che di finanza se ne intende, per lavoro: l'ex sindaco Pietro Fazzi».  Formulata l'idea, si è messa subito in moto la macchina organizzativa. Sono state stampate le locandine. È iniziato il passaparola, anche perché l'iniziativa da un paio di giorni circola sul profilo Facebook di Grano Salis e in queste ore dovrebbe essere caricata anche sul sito del ristorante. Dove si può mangiare la carne o il pesce, la pizza o qualche piatto della tradizione locale, realizzato con prodotti anche doc. «Lo sconto - conclude Giannecchini - viene applicato a tutti, indipendentemente dall'ammontare del conto e, quindi, dai piatti scelti dal cliente. C'è una sola limitazione: si può reclamare solo la sera. A pranzo, continuiamo con i prezzi regolari, senza ritocco perché nell'intervallo del pranzo la crisi e il calo dei consumi si sentono meno. La sera è diverso. E, quindi, andiamo con gli sconti. Intanto in maniera sperimentale fino al 10 dicembre. Poi vedremo. Quello che garantiamo è che non bariamo sullo spread: ci atteniamo a quello ufficiale, aggiornato giorno per giorno». I.B. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 11

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